Una lettura del sito di Amet si trasforma in una denuncia pubblica. Raimondo Lima, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, lancia un duro attacco alla gestione della Darsena Comunale di Trani dopo aver scoperto, tra le pagine web dell'azienda municipalizzata, un avviso pubblico che solleva più di qualche interrogativo.
«Ieri leggendo il sito di Amet, in particolar modo la sezione relativa alla Darsena - esordisce Lima - ho appreso che il 15 gennaio il management ha deciso di formulare un avviso pubblico con il quale ha dato mandato a un'agenzia interinale di formulare un elenco, una graduatoria per l'assunzione di personale con la mansione di Diportisti. Sì, avete capito bene, Diportisti».
Il paradosso, secondo il consigliere di centrodestra, è evidente: l'avviso pubblico per nuove assunzioni arriva a poche settimane di distanza dalla concessione ventennale della Darsena Comunale affidata a Marinedi, società con sede a Roma. Una concessione sulla quale Lima annuncia di voler tornare con ulteriori approfondimenti, sollevando fin da ora quello che definisce un alone di ombre sulla vicenda. In primo luogo, l'assenza del piano regolatore del porto, atto propedeutico e necessario prima di procedere a qualsiasi concessione di tale portata e durata.
Ma c'è un altro aspetto che il consigliere di FdI contesta con forza: nell'avviso pubblico mancherebbe del tutto una clausola di salvaguardia per il personale Amet attualmente in servizio alla Darsena. Lavoratori che, con il passaggio della gestione a un soggetto privato esterno, rischiano di trovarsi in una posizione di estrema incertezza, senza alcuna garanzia sul proprio futuro occupazionale.
«Mi spiegate a cosa serve questo avviso pubblico per l'assunzione di nuovo personale con la mansione di Diportisti? Ma ci state prendendo in giro?».
Lima preannuncia che tornerà sulla questione, in particolare sulla concessione ventennale a Marinedi, promettendo di fare luce su tutti gli aspetti che, a suo avviso, non tornano. Una vicenda che intreccia trasparenza amministrativa, tutela dei lavoratori e corretta gestione del patrimonio pubblico cittadino, e che promette di animare il dibattito politico locale nelle prossime settimane.
