Mentre il tavolo della coalizione di centrosinistra è impegnato nella ricerca del candidato sindaco per le prossime comunali, una brusca accelerazione rischia di minare la stabilità dell'alleanza. Con una nota ufficiale, il capogruppo consiliare di «Solo con Trani futura», Antonio Loconte, esprime forte sorpresa e disappunto per la probabile candidatura di un esponente della società civile, emersa senza alcuna preventiva condivisione tra le forze politiche cittadine.
Secondo Loconte «si tratta di un'anomalia politica evidente che sta creando imbarazzo tra chi ha partecipato finora al confronto con spirito costruttivo. L’obiettivo del tavolo era quello di individuare un collante capace di rappresentare realmente il territorio, ma questa mossa improvvisa sembra andare nella direzione opposta. Ogni scelta calata dall’alto, ogni accelerazione non condivisa, rischia di indebolire il lavoro svolto e di minare la fiducia tra le parti», avverte il capogruppo, sottolineando come il metodo di scelta sia, in politica, sostanza.
Il comunicato evidenzia inoltre una preoccupante fragilità della politica locale, che parrebbe sottostare a logiche esterne e a decisioni assunte lontano da Trani. Loconte punta il dito contro quelli che definisce «capricci regionali», ritenendo che profili nati da dinamiche estranee al tavolo cittadino non possano costituire la base per un progetto amministrativo serio. La richiesta di «Solo con Trani futura» è dunque un ritorno alla trasparenza e al rispetto del dialogo interno, unici elementi in grado di garantire coesione e offrire alla città un’alternativa di governo autorevole.
