Giuseppe De Simone, presidente del circolo Mcl di Trani, ha indirizzato una nota ufficiale al sindaco e al dirigente Alessandro Attolico per sottoporre all'attenzione dell'amministrazione comunale la necessità di interventi strutturati in favore delle persone con disabilità e dei caregiver familiari. La richiesta nasce dal crescente disagio economico e sociale segnalato da numerosi cittadini che si rivolgono quotidianamente alla sede del movimento.
Nella comunicazione viene sottolineato come il ruolo di chi assiste familiari non autosufficienti, pur essendo riconosciuto dalla Legge 104/1992, richieda oggi un supporto che vada oltre le dichiarazioni di principio. De Simone evidenzia la necessità di «interventi economici diretti, capaci di alleviare il carico finanziario che grava sui nuclei familiari più fragili, in particolare quando l’assistenza è continuativa e domiciliare». A supporto di tale istanza viene citato l'esempio del Comune di Udine, che ha attivato un contributo mensile di 300 euro per situazioni analoghe.
Il circolo Mcl di Trani intende avviare un confronto costruttivo con Palazzo di città per comprendere se siano in fase di programmazione misure specifiche e criteri trasparenti per l'accesso ai fondi. Il presidente annuncia inoltre che l'associazione fornirà supporto tecnico ai propri iscritti per la presentazione di istanze individuali finalizzate alla richiesta di contributi economici compatibili con le disponibilità dell'ente.
Oltre al tema della disabilità, la nota richiama precedenti sollecitazioni riguardanti il sostegno per i canoni di locazione e la proposta di introdurre riduzioni o esenzioni Imu per le fasce sociali svantaggiate. Per garantire una gestione equa delle risorse, De Simone suggerisce al sindaco l'istituzione di una commissione speciale: «Una Commissione composta da alcuni Consiglieri comunali e da rappresentanti di associazioni senza scopo di lucro, con il compito di contribuire alla definizione dei criteri e alla distribuzione delle risorse di bilancio destinate agli interventi sociali». L'obiettivo finale resta quello di assicurare trasparenza e risposte concrete ai bisogni emergenti della cittadinanza tranese.
