Il quadro delle candidature a sindaco di Trani comincia a prendere forma, anche se i contorni definitivi non sono del tutto nitidi e qualche sorpresa potrebbe ancora riservarsi. Le ultime ore hanno portato due quasi certezze per gli altrettanti poli di centrosinistra e centrodestra, ma il numero complessivo dei candidati in campo potrebbe arrivare fino a sette, con tutte le conseguenze del caso su un voto che si preannuncia frammentato e dal pronostico tutt'altro che scontato.
Nel Csx si consolida la candidatura di Marco Galiano, dirigente scolastico della scuola media Baldassarre. Il Partito democratico, che su di lui aveva frenato, sonda il campo anche insistendo su una professionista, ma più passano i giorni e più l'ipotesi Galiano si rafforza.
Tale soluzione apre il campo largo (Pd, M5s, Avs, Psi e liste prossime a Decaro), ma svuota il Pd che perderà il presidente del consiglio comunale Giacomo Marinaro, in procinto di annunciare il suo progetto da candidato sindaco alla guida di almeno cinque liste. E resta da comprendere la posizione del vice sindaco in carica, Fabrizio Ferrante.
Sul fronte opposto, il Cdx (Fdi, Fi, Lega, Trani libera, Trani 2026) avrebbe trovato la propria convergenza sul nome del dottor Angelo Guarriello, urologo presso l'ospedale di Andria e presidente dell'associazione Orizzonti. Ma la disponibilità totale del professionista non sarebbe ancora giunta, sebbene la richiesta lo abbia molto lunsingato.
Peraltro, stamani il Nuovo Psi ha mostrato freddezza rispetto a tale indicazione e rilanciato quella di Alfondo Maria Mangione, voluto anche dalla parte di Forza Italia che non si riconosce in Pasquale De Toma, proposto sul tavolo del Cdx dall'attuale direttivo azzurro.
Anche la Lega non sarebbe del tutto convinta e continuerebbe a spingere per l'ex sindaco Luigi Riserbato il quale, dal canto suo, non escluderebbe una discesa in campo in proprio, con una lista o una coalizione autonoma.
Con Galiano, Guarriello e Marinaro, il numero dei candidati a sindaco tocca quota sei. Da oltre un anno è in campo la professoressa Angela Mercorio con il progetto civico Rispettiamo Trani. Più di recente si sono aggiunti gli avvocati Ninni de Feudis a Alessandro Moscatelli alla guida di civiche.
Con un simile affollamento di candidature, è quasi inevitabile immaginare un frazionamento del voto tale da rendere il primo turno non definitivo. Il ballottaggio appare lo sbocco più probabile di una campagna elettorale che si preannuncia da record. Soprattutto di candidati al consiglio comunale.
