Il consigliere comunale Michele Centrone ha presentato una proposta formale indirizzata al sindaco, al presidente del consiglio e agli assessori competenti, finalizzata alla regolazione e al controllo dell'uso dei prodotti fitosanitari nel territorio di Trani. L'iniziativa si inserisce nel solco dell'accordo quadro siglato tra l'Anci Puglia e la Coldiretti Puglia, con l'obiettivo di introdurre criteri rigorosi per una refezione scolastica e collettiva di qualità.
La proposta mira a qualificare il servizio di mensa attraverso l'inserimento, nei futuri capitolati d'appalto, di requisiti specifici: l'utilizzo di prodotti agroalimentari rigorosamente stagionali, il ricorso a materie prime del territorio a chilometro zero e, soprattutto, l'impiego di alimenti certificati «glifosate free». Il progetto prevede inoltre l'esclusione di cibi ultra-formulati e la valorizzazione delle realtà produttive locali.
Secondo Centrone, l'adozione di un regolamento comunale specifico permetterebbe a Trani di allinearsi alle buone pratiche già intraprese da numerosi comuni pugliesi. «Si tratterebbe di un segnale politico e amministrativo forte, coerente con gli obiettivi di tutela della salute pubblica, valorizzazione culturale del cibo e promozione dell’identità agricola del nostro territorio», ha spiegato il consigliere, sottolineando l'importanza di imprimere una svolta salutistica nell'alimentazione dei bambini della scuola dell'obbligo.
Oltre ai benefici diretti per la salute dei più piccoli, la proposta intende promuovere un modello virtuoso di economia circolare e filiera corta, sostenendo concretamente il comparto agricolo locale. Centrone ha infine manifestato la propria disponibilità a collaborare con gli uffici tecnici e la giunta per la stesura di un testo condiviso, auspicando che la questione venga calendarizzata quanto prima per trovare una convergenza unanime in consiglio comunale.
