Una nuova ricognizione sullo stato di via Barletta, effettuata in data 22 febbraio da Leonardo Mazzilli, riporta l'attenzione sulle condizioni di sicurezza della zona nord della città. Il monitoraggio ha evidenziato un quadro a luci ed ombre per quanto riguarda la pubblica illuminazione, ma anche gravi carenze relative alla manutenzione del manto stradale.
Sul fronte dell'illuminazione, il sopralluogo ha confermato che «le luci che costeggiano il cimitero sono state riaccese tutte», segnando un passo avanti rispetto alle segnalazioni inviate ai canali ufficiali a partire dallo scorso novembre 2025. Tuttavia, superata l'area cimiteriale in direzione dello svincolo per la strada statale 16bis, la situazione peggiora drasticamente: in prossimità dell'intersezione semaforica con via Curatoio si registrano infatti «le interruzioni più evidenti e contigue, forse qualche decina di pali spenti di fila».
Al buio si aggiunge l'allarme per le condizioni del fondo stradale. È stato infatti da noi già segnalato come un lungo tratto di via Barletta sia attualmente segnato da un ripristino del manto eseguito solo parzialmente. Tale intervento incompleto ha reso l'asfalto dissestato e irregolare, trasformando l'arteria in un percorso pericoloso per automobilisti e motociclisti, costretti a fare i conti con insidie strutturali aggravate dalla scarsa visibilità notturna.
Nonostante l'utilizzo costante degli strumenti di segnalazione messi a disposizione dal gestore City green light, la risoluzione delle criticità appare ancora parziale. L'appello rivolto alle autorità competenti mira a ottenere un intervento definitivo che non si limiti alla sola riaccensione delle lampade ma che preveda anche la messa in sicurezza del piano viabile, compromesso dai lavori di ripristino non ultimati a regola d'arte.




