Si è svolta nella mattinata odierna presso la Caserma “Ferrari-Orsi” di Caserta, sede della Brigata bersaglieri “Garibaldi”, la cerimonia di avvicendamento al comando della “Garibaldi” tra il Generale di Brigata Daniele Cesaro, cedente, e il parigrado Francesco Ferrara, subentrante. Al cambio di vertice ha preso parte il Vice Comandante per le Forze da Combattimento, Generale di Corpo d’Armata Francesco Bruno, oltre a molte autorità civili, militari e religiose del territorio.
Il Generale di Brigata Daniele Cesaro lascia il comando dell’unità dopo oltre un anno di intense attività addestrative ed operative. La “Garibaldi”, sotto la sua guida, è stata impiegata sul territorio nazionale nell’ambito del Raggruppamento “Lazio-Umbria-Abruzzo-Marche” per l’Operazione Strade Sicure che ha garantito la sicurezza di circa 120 siti sensibili presenti nelle quattro regioni (stazioni ferroviarie, aeroporti, siti diplomatici, tribunali, luoghi di culto, siti UNESCO e monumenti di interesse storico della Capitale). Inoltre, ha contribuito attivamente a garantire la cornice di sicurezza al Giubileo dei Giovani, tenutosi nella spianata di Tor Vergata a Roma, rafforzando i presidi nelle stazioni ferroviarie e al Circo Massimo dove si è registrato l’afflusso di oltre un milione di persone, tra turisti e pellegrini.
Il Generale di Brigata Ferrara, nato a Trani, già Comandante del 1° reggimento bersaglieri, proviene dai ranghi della medesima “Garibaldi” quale Capo dello Stato Maggiore della stessa, nel suo discorso di insediamento si è dichiarato “orgoglioso” del privilegio di assumere il comando della Grande Unità da Combattimento, consapevole dell’estrema delicatezza dell’incarico affidatogli e pronto a rispondere alle sfide future.
La Brigata bersaglieri “Garibaldi” annovera nei suoi Reparti il 21° Reggimento genio guastatori, unità di supporto diretto della Grande Unità da Combattimento e costituito a Trani il 1° ottobre 1937 come 21° Reggimento genio. Disciolto in Africa Settentrionale nel novembre del 1942, quale conseguenza degli eventi bellici del II conflitto mondiale, circa dieci anni più tardi, il 1° gennaio 1953, il reggimento viene ricostituito come 21° Battaglione genio, mantenendo l’originaria sede di Trani fino al 1963. Il 1° febbraio 1979 viene, dopo molte vicissitudini, ricostituito nella sede di Caserta, dove attualmente si trova. Ancora oggi, nel suo stemma araldico è presente una torre d’argento sormontata da un drago che sorregge una testa di toro, che rappresenta, appunto, la città di Trani. Nel 2022 è stata conferita al reggimento la cittadinanza onoraria della città.
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