Manca ormai poco all'ufficializzazione della candidatura a sindaco per il centrodestra del dottor Angelo Guarriello, urologo dell'ospedale Bonomo di Andria e presidente dell'associazione Orizzonti. Per la definizione della sua corsa a sindaco di Trani mancano in particolare le firme di Lega e Noi Moderati, che nelle prossime ore avranno degli incontri a livello provinciale e regionale per aderire al documento che finora è stato firmato da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Italia Libera e Trani 2026.
La riflessione di Noi Moderati e soprattutto della Lega sembra legata al fatto che si vada fino all'ultimo momento utile alla ricerca di un candidato che assicuri la piena disponibilità per essere sindaco h24 e non semplicemente l'ottimo professionista prestato alla politica. Nessuna riserva sulle qualità professionali e umane del dottor Guarriello, ma dubbi sarebbero stati avanzati al tavolo circa il tempo da dedicare alla causa, anche alla luce delle precedenti esperienze di candidature a sindaco provenienti dalla società civile.
La questione centrale riguarda quindi la compatibilità tra l'attività professionale di Guarriello, che opera come urologo in un ospedale pubblico, e l'impegno totalizzante richiesto dal ruolo di primo cittadino. I due partiti che mancano all'appello vorrebbero maggiori garanzie sulla disponibilità concreta del candidato a dedicarsi a tempo pieno all'amministrazione della città, evitando di ripetere situazioni già vissute in passato con professionisti che hanno tentato l'avventura politica mantenendo parallelamente la propria attività lavorativa.
La situazione è in costante divenire, ma la coalizione conta di chiudere ufficialmente il cerchio intorno ad Angelo Guarriello e comunicare altrettanto formalmente la sua candidatura a sindaco nelle prossime ore. Gli incontri previsti a livello provinciale e regionale dovrebbero servire proprio a dissipare le ultime perplessità e a ottenere le garanzie richieste da Lega e Noi Moderati, permettendo così al centrodestra di presentarsi compatto alle elezioni amministrative di maggio con un candidato condiviso da tutte le componenti della coalizione.
