Presso l’IISS Aldo Moro di Trani, nella sede di Villa, si è svolto nei giorni scorsi un importante incontro di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo. Un appuntamento molto partecipato dagli studenti e dai docenti, nato dalla volontà del rappresentante d’istituto Davide Patruno, che si è fatto promotore dell’iniziativa con impegno e determinazione.
L’evento ha visto la presenza di diversi relatori qualificati, ognuno dei quali ha offerto un contributo significativo. Tra gli interventi più attesi quello del Maestro Sebastiano Mastrulli, esperto di difesa personale, che ha parlato ai ragazzi dell’importanza dell’autocontrollo, della consapevolezza e del rispetto reciproco. Ha spiegato che la difesa personale non è soltanto tecnica fisica, ma anche educazione alla disciplina, alla sicurezza e alla corretta gestione dei conflitti.
Sono intervenuti anche Anna Brizzi, presidentessa AGE, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della famiglia e della collaborazione tra scuola e genitori nella prevenzione del bullismo; la psicologa Anna Caiati, che ha approfondito gli aspetti emotivi e relazionali legati a questi fenomeni; Giulio Capone, Capitano dei Carabinieri, che ha illustrato le conseguenze legali di certi comportamenti; e l’avvocato Donata Di Meo, che ha spiegato in modo chiaro i diritti, i doveri e le tutele previste dalla legge in materia di bullismo e cyberbullismo.
Particolarmente coinvolgente è stato il momento delle dimostrazioni pratiche di difesa personale, durante le quali il Maestro Mastrulli e lo stesso Davide Patruno hanno mostrato alcune tecniche di gestione di situazioni di rischio. Un’occasione concreta per far capire agli studenti che la vera forza non è nell’aggressività, ma nella capacità di controllarsi e reagire in modo responsabile.
Durante il suo intervento, il Maestro Mastrulli ha voluto ringraziare pubblicamente Davide Patruno per l’impegno dimostrato nell’organizzazione dell’incontro, sottolineando quanto sia importante fornire ai giovani strumenti utili per riconoscere e prevenire comportamenti dannosi.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alla professoressa Angela Sfregola, che ha contribuito a rendere possibile l’iniziativa.
L’incontro si è concluso tra gli applausi degli studenti, lasciando un messaggio chiaro: solo attraverso il dialogo, la collaborazione e l’educazione si può costruire una comunità scolastica più consapevole, inclusiva e attenta al benessere di tutti.
Eventi come questo, dichiara il dirigente scolastico Roberto Diana, rappresentano un momento fondamentale di crescita per l’intera comunità scolastica, perché aiutano i giovani a sviluppare consapevolezza, senso di responsabilità e rispetto verso gli altri. La scuola non è soltanto luogo di apprendimento disciplinare, ma spazio educativo in cui si costruiscono relazioni sane e si promuovono valori di cittadinanza attiva e legalità. Desidero pertanto esprimere apprezzamento per l’iniziativa e per l’impegno dimostrato dagli studenti, dai docenti e da tutti i relatori intervenuti: solo attraverso la partecipazione condivisa e il dialogo continuo possiamo prevenire fenomeni di bullismo e cyberbullismo e contribuire alla formazione di cittadini più responsabili, empatici e consapevoli.
A cura di Dora Rita Mondelli


