Il Comitato Sant'Agostino, rappresentato dal presidente Giuseppe Lorusso, ha espresso una ferma protesta contro l’amministrazione comunale di Trani a causa della rimozione di un lampione storico in ghisa situato in piazza Gradenigo. L'intervento, avvenuto tra il 23 e il 24 febbraio, ha visto la sostituzione della struttura d'epoca con un nuovo palo moderno, giudicato dal comitato del tutto inadeguato e privo di valore estetico rispetto al contesto del centro storico.
L'associazione contesta la mancanza di comunicazione preventiva e sottolinea come, in altre zone della città, si sia scelto di preservare i pali storici sostituendo unicamente le lampade, mentre in questo caso si è proceduto alla rimozione integrale. Attraverso una diffida formale, il presidente Lorusso ha richiesto l'accesso immediato a tutta la documentazione autorizzativa, inclusi i dettagli sulla proprietà dei beni e i verbali di smaltimento dei materiali rimossi.
La denuncia si estende anche a problemi di sicurezza legati alla gestione del cantiere e alla segnalazione di altri pali storici in condizioni precarie che minacciano la pubblica incolumità. Il comitato lamenta inoltre che l'attenzione dedicata a questa sostituzione contrasti con lo stato di abbandono di alcuni marciapiedi del quartiere, ignorati nonostante le ripetute segnalazioni. Se il Comune non fornirà i chiarimenti richiesti entro cinque giorni, il Comitato Sant'Agostino si è detto pronto a portare la vicenda all'attenzione della Procura della Repubblica.
