Metodo, priorità e le prime dieci delibere da firmare subito dopo l'insediamento: Sebastiano de Feudis, conosciuto come Ninni, traccia la rotta della sua proposta amministrativa per la città di Trani. Il documento, che sarà reso pubblico integralmente sul sito web ninnidefeudissindaco.com, punta a superare le lunghe attese e le trattative politiche per mettere al centro la capacità di decidere.
«Chi si candida a guidare Trani deve dire oggi quali delibere firmerà domani», dichiara de Feudis, sottolineando come il governo della città debba fondarsi su tre pilastri imprescindibili: legalità amministrativa, efficienza organizzativa e trasparenza verso i cittadini. L'obiettivo dichiarato è quello di evitare improvvisazioni, puntando su una squadra di comprovata esperienza pronta ad assumersi la responsabilità del governo sin dal primo momento.
Tra i punti qualificanti del programma per i primi cento giorni figurano interventi tecnici e operativi immediati. È prevista una verifica dello stato dei conti con una relazione pubblica entro sessanta giorni, l'istituzione di una task force per smaltire l'arretrato delle pratiche edilizie e un piano straordinario di pulizia che interesserà il litorale, il centro storico e le periferie.
Il Documento di governo tocca anche temi economici e di sicurezza, prevedendo la revisione del regolamento sul suolo pubblico per sostenere il commercio locale e l'avvio di un piano di sicurezza urbana basato sulla mappatura delle zone più critiche della città. «La città non può più permettersi leadership condizionate dagli equilibri di partito», conclude de Feudis, annunciando un prossimo incontro aperto alla stampa e alla cittadinanza per condividere nel dettaglio gli strumenti di attuazione di questo progetto.
