La sala d'attesa era immersa in un silenzio artificiale, interrotto solo dal ronzio sommesso del condizionatore e dal fruscio ritmico dei fogli che Marco Gallano, dirigente scolastico, tormentava tra le dita. Si trovava lì per un motivo preciso: attendere la decisione definitiva di Angelo Guarriello, medico urologo, riguardo alla candidatura. Un sì o un no che avrebbero ridisegnato i pesi politici all'interno della coalizione, spostando equilibri delicatissimi faticosamente costruiti negli ultimi mesi.
Marco lanciava occhiate intermittenti alla porta dello studio, dietro la quale forse si stava consumando un vertice ristretto. Ogni minuto che passava sembrava dilatare l'incertezza. Sapeva che Guariello era un uomo prudente, abituato a pesare ogni parola e ogni possibile conseguenza, ma quella riflessione prolungata stava mettendo a dura prova i suoi nervi.
Proprio mentre cercava di riordinare i punti da esporre in caso di esito positivo, un altro frequentatore della sala, un uomo dall'aria distratta che occupava la poltrona opposta, sollevò lo sguardo da una rivista di settore. Dopo averlo squadrato per qualche istante con una curiosità non richiesta, si schiarì la voce e gli rivolse una domanda decisamente inopportuna.
Grazie Giancarlo Falco, nostro vignettista, per stemperare con un sorriso una campagna elettorale già fin troppo logorante ad ancora due mesi e mezzo dal voto. Sorridiamo tutti: fa bene e, forse, evita attese negli ambulatori.
Puntate precedenti: 60; 61; 62; 63; 64; 65; 66; 67; 68; 69;70; 71; 72; 73; 74; 75; 76; 77; 78; 79; 80; 81; 82; 83; 84; 85; 86: 87.

