La serata organizzata dal Polo Museale di Trani in occasione della Giornata Internazionale della Donna ha offerto un percorso culturale e emotivo ben calibrato, capace di unire memoria storica e narrazione contemporanea. L’iniziativa ha saputo trasformare il museo e il teatro in spazi di riflessione e celebrazione, coinvolgendo il pubblico con delicatezza e forza.
La visita guidata ha restituito con chiarezza e fascino il ruolo della macchina per scrivere nell’ingresso delle donne nel mondo del lavoro. Le spiegazioni hanno collegato efficacemente la figura della dattilografa alle innovazioni di design e tecnologia, con un focus convincente sul contributo Olivetti. Il percorso è stato informativo e accessibile, con reperti valorizzati da commenti che hanno stimolato curiosità e senso storico.
A seguire lo spettacolo «Le mie Donne», interpretato da Chiara Dimaggio e Sara Santucci, ha offerto un viaggio intenso nelle vite di figure femminili emblematiche. La regia di Alessandra Pizzi ha saputo dosare racconto e introspezione, restituendo personaggi come Marie Curie, Malala Yousafzai, Samantha Cristoforetti e Rosa Parks in chiave umana e contemporanea. La scelta di alternare narrazione e musica ha reso lo spettacolo fluido e coinvolgente.
La musica dal vivo di Lorenzo Mancarella e Giorgia Leo ha arricchito la messa in scena, creando atmosfere che hanno accompagnato i momenti più intimi e quelli più solenni. Le interpretazioni vocali e recitative sono risultate convincenti, con passaggi di grande intensità emotiva che hanno catturato l’attenzione del pubblico. La sinergia tra testo, musica e regia ha funzionato, offrendo momenti di autentica partecipazione.
L’accostamento tra la visita al museo e lo spettacolo teatrale ha reso l’evento un esempio efficace di didattica culturale: storia, design, musica e biografia si sono intrecciati per offrire una lettura plurale del tema della donna. L’iniziativa ha favorito la riflessione sul passato e sul presente, stimolando il pubblico a riconoscere il valore delle conquiste femminili e la necessità di proseguire il cammino verso l’emancipazione.
A serguire, questa sera alle 17:30, sarà proiettato il film “Il diritto di contare” (2016); partecipazione gratuita per i possessori del ticket dello spettacolo “Le mie Donne”, altrimenti ticket €5 con prenotazione telefonica allo 0883.58.24.70.


