«Sarà fondamentale il supporto che sta arrivando dai consigli degli ordini di tutta Italia per veder riconosciuto un importante ruolo di rappresentanza territoriale anche partendo da un Ordine più piccolo e relativamente giovane». Orgoglio ma anche tanta responsabilità nelle parole del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Barletta Andria Trani, Andrea Roselli, sulla sua candidatura nella lista “Next_A” alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Architetti del prossimo 16 marzo. «Il nostro gruppo rappresenta l’Italia intera da Trento a Messina passando per Sassari e la piccola BAT – ha spiegato Andrea Roselli – l’obiettivo è che il CNAPPC sia di tutti oltre che la partecipazione diritto garantito per ogni Ordine. Il Consiglio Nazionale dovrà offrire ancor più supporto all’intera rete ordinistica elemento questo fondante del programma che stiamo presentando a tutti i colleghi».
Il rinnovo di un organo così importante ed autorevole non solo per la professione di architetto ma anche per l’indirizzo delle sfide future che attendono il Paese, rappresenta un momento di passaggio su cui porre un accento particolare: «Lo abbiamo scritto con tutti gli altri colleghi che fanno parte della nostra lista – ha spiegato Andrea Roselli – ma ci crediamo fermamente. Serve una piena politica di “confronto preventivo” con un CNAPPC che sia sempre più partecipato. Il Consiglio Nazionale deve tornare a essere lo strumento operativo dei 105 Ordini territoriali, non un superiore gerarchico».
Ma non solo altri obiettivi restano quelli di valorizzare al meglio il ruolo sociale della professione di architetto con l’autorevolezza della categoria che è protagonista delle importanti trasformazioni di questi anni. Ma anche sempre maggiore inclusione, formazione ed aggiornamento con un occhio essenziale ai grandi temi di questo tempo e cioè la cura del territorio e la rigenerazione urbana: «Per me e per il nostro ordine è davvero un onore incredibile e forse un appuntamento storico – ha spiegato Andrea Roselli – siamo più piccoli come numero rispetto a tanti altri territori ma in questi ultimi anni la BAT ha saputo ritagliarsi un ruolo importante sia all’interno che all’esterno grazie alle tantissime iniziative messe in campo in favore della professione tra partecipazione, formazione e segreteria. E speriamo di poter anche esportare questo nostro metodo all’interno del CNAPPC».

