Con la formalizzazione delle dimissioni dell'avvocato Ignazio Daniele Nenna, il consiglio di amministrazione di Amet spa decade ufficialmente, lasciando la gestione dell'azienda nelle mani del collegio sindacale per la fase di transizione. Il consigliere uscente ha comunicato la propria decisione attraverso una nota ufficiale, motivando la scelta con il sopraggiungere di nuovi impegni istituzionali e professionali.
Nenna ha spiegato che «la nomina a magistrato onorario presso il giudice di pace di Potenza, unita alla consueta attività di avvocato, richiede oggi una dedizione costante». Tale carico di lavoro non gli consentirebbe di garantire il tempo e la presenza necessari per una società strategica come l'azienda municipalizzata di Trani.
Nel congedarsi, l'avvocato ha definito l'esperienza nel consiglio di amministrazione come un percorso di significativa crescita umana e professionale, sottolineando la complessità della realtà aziendale. La nota prosegue con i ringraziamenti rivolti alla presidente Silvia Caputo, lodata «per la fermezza e l'equilibrio istituzionale», e all'amministratore delegato dimissionario Vitantonio Dipace. Un riconoscimento particolare è stato dedicato ai capi ufficio e a tutto lo staff di Amet «per la diligenza e il senso di appartenenza dimostrati quotidianamente».
Oggi conferenza stampa del sindaco Bottaro: con la sua versione lo scenario sarà ancora più chiaro.
