È passato un anno da quando la Commissione di valutazione del concorso “Vorrei una legge che…” ha attribuito la menzione speciale al 2° Circolo didattico “Mons. Petronelli”. All’importante proclamazione, accolta con grande entusiasmo dalla Dirigente e dalle docenti interessate, aveva fatto seguito la storica visita di una delegazione del Senato presso l’Istituto venerdì 11 aprile 2025.
Quest’anno la rinnovata partecipazione delle classi quinte al Progetto-Concorso, fortemente sostenuta dal Dirigente scolastico dott.ssa Marilena de Trizio, ha visto la 5^I raggiungere un risultato prestigioso, classificandosi tra i vincitori. Questo importante traguardo, frutto dell'impegno dei bambini e delle docenti, riflette i valori dell’Istituto che, da sempre, educa ai principi della legalità e promuove la crescita di una consapevolezza civica delle alunne e degli alunni, a partire dal lavoro quotidiano.
Le alunne e gli alunni della classe 5^I dell’Istituto, guidati dalle docenti Paparella Paola, Palombella Nicoletta e Scaringi Angela Pia, hanno partecipato anche quest’anno al concorso nazionale “Vorrei una legge che…”, promosso dal Senato della Repubblica, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, risultando tra le classi vincitrici.
Il concorso, rivolto alle classi quinte delle scuole primarie, si propone di sensibilizzare le alunne e gli alunni sull’importanza delle leggi e del confronto democratico.
Gli studenti, attraverso la discussione e il lavoro svolto in classe, hanno approfondito il processo di formazione di una legge. Successivamente hanno pensato alla loro città, cercando un’idea da cui sviluppare il progetto: sono emerse numerose proposte e la scelta non è stata semplice. Dopo un lungo dibattito e una votazione hanno individuato l’argomento su cui sviluppare, definendone contenuto, elaborato, titoli e gli articoli. È nata una proposta di legge dal titolo “Mai più senza un tetto”: le alunne e gli alunni hanno immaginato una norma che prevede la realizzazione di una struttura di accoglienza temporanea per senzatetto, in cui gruppi di volontari (tra cui gli stessi alunni) e figure specializzate accolgono le persone senza fissa dimora, le assistono dal punto di vista medico e psicologico e le coinvolgono in attività ricreative e di apprendimento di arti e mestieri finalizzate al reinserimento nella società. Per rappresentare la proposta di legge, gli alunni hanno pensato di costruire un plastico, riproducendo la struttura di accoglienza nei minimi dettagli, come fosse una casa delle bambole, utilizzando materiali di recupero e tanta creatività.
Con entusiasmo gli alunni hanno prima elaborato su carta il progetto della struttura. Utilizzando materiali di recupero hanno poi realizzato le varie stanze e mobili di carta, anche con la tecnica degli origami; altri hanno recuperato tappi di sughero, bastoncini di legno, ritagli di tessuto e oggetti in miniatura appartenenti a case delle bambole. Tutti hanno collaborato con impegno e determinazione, mostrando concreto interesse per il progetto.
La cerimonia di premiazione, a cui parteciperanno tutte le alunne e gli alunni, accompagnati dalla Dirigente e dalle docenti, si terrà martedì 21 aprile 2026, nell’Aula del Senato della Repubblica a Palazzo Madama.


