In vista della tornata referendaria del 22 e 23 marzo 2026, che chiamerà i cittadini ad esprimersi sulla riforma della giustizia promossa dal Ministro Carlo Nordio e dal Governo guidato da Giorgia Meloni, il Presidio Libera di Trani, il Comitato “È giusto dire NO” e il Movimento Agende Rosse promuovono un momento pubblico di confronto e approfondimento dal titolo “L’idea che non muore: a difesa della Costituzione”.
L’incontro si terrà a Trani, presso il Palazzo delle Arti Beltrani, alle ore 18:30, e nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini uno spazio di riflessione e informazione sui contenuti della riforma e sulle possibili conseguenze che essa potrebbe avere sugli equilibri istituzionali del Paese.
Al centro del dibattito vi sarà la necessità di tutelare l’impianto costituzionale e l’equilibrio tra i poteri dello Stato, principi cardine su cui si fonda ogni democrazia. I promotori dell’iniziativa intendono infatti richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui rischi che alcune modifiche previste dalla riforma potrebbero comportare per l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, elementi essenziali per garantire la piena tutela dei diritti dei cittadini e il corretto funzionamento dello Stato di diritto.
L’incontro sarà introdotto dal sostituto procuratore Marco Gambardella. Sarebbe dovuto intervenire anche Salvatore Borsellino, fondatore del Movimento Agende Rosse, che purtroppo è ricoverato e non potrà partecipare di persona: il suo discorso sarà comunque letto durante la serata. Presenti anche Renato Nitti, Procuratore della Repubblica di Trani, e Franco Cassano, Presidente della Corte d’Appello di Bari.
A moderare il dibattito sarà la giornalista de la Repubblica Chiara Spagnolo.
L’evento si propone come un’occasione di confronto aperto e partecipato, con l’intento di contribuire a una discussione pubblica consapevole e informata su un tema che riguarda direttamente la qualità della nostra democrazia e il futuro della giustizia nel nostro Paese.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
