Due aziende di Trani produttrici di smalti, sequestrate nell’ottobre 2025 per la presenza della sostanza vietata Tpo, sono tornate a produrre. Il dissequestro del laboratorio è stato disposto dal sostituto procuratore Marco Gambardella, accogliendo l’istanza del difensore, Salvatore Pasquadibisceglie.
Il sequestro, eseguito dalla Guardia di Finanza, riguardava macchinari, prodotti e locali delle società, accusate di avere commercializzato cosmetici potenzialmente dannosi secondo la nuova normativa europea entrata in vigore a settembre 2025.
Dopo un primo dissequestro parziale di macchinari e prodotti privi della sostanza vietata, il vincolo sul laboratorio aveva di fatto bloccato ogni attività. La difesa ha quindi evidenziato l’assenza di esigenze cautelari, poiché il Tpo restava sequestrato e non utilizzabile.
Accolta la richiesta, la Procura ha restituito il laboratorio, consentendo la ripresa della produzione di smalti conformi alla normativa. Il procedimento penale nei confronti dei due indagati resta in corso.
