Lunedì 16 marzo è andata in onda su Rai 1 la terza puntata della fiction italiana "Guerrieri La regola dell’equilibrio", ispirata ai romanzi di Gianrico Carofiglio e interpretata da Alessandro Gassmann nei panni dell’avvocato penalista Guido Guerrieri.
Dopo i primi due episodi, la terza puntata ha raccontato una storia che ha mescolato legal drama e ironia, portando sullo schermo non solo tensione giudiziaria, ma anche momenti di leggerezza e folclore locale.
In questo episodio Guerrieri si è trovato coinvolto in un processo direttissimo con accusa di resistenza a pubblico ufficiale: l’agente Garofalo, interpretato dal comico Marco Colonna, originario di Trani, ha sostenuto di essere stato aggredito da una donna.
Nel corso della scena, divertente e surreale, è emerso un banchetto di orecchiette a Bari Vecchia, preparato a mano con pasta fresca, che è diventato elemento decisivo nella difesa dell’imputata, magistralmente interpretata dall’attrice Lia Cellamare. La scena ha giocato con l’ironia degli stereotipi pugliesi e il contrasto tra tensione processuale e quotidianità popolare, offrendo allo spettatore un momento leggero.
Il banchetto di orecchiette ha rappresentato metaforicamente la dignità sociale: per l’imputata, capace di sopravvivere dignitosamente grazie alla sua attività artigianale, la pasta fatta a mano è stata più di un semplice piatto, diventando simbolo di radicamento e resistenza alle difficoltà economiche.
L’attore tranese scherza sull’Oscar… sui social
Proprio da questa scena è nata la battuta di Marco Colonna, che sui social ha scherzato: «Ho quasi sfiorato la candidatura agli Oscar come miglior comparsa parlante grazie a questa scena con @alessandro_gassmann_official, purtroppo non ci sono riuscito ma… mai dire mai». Il commento, tra autoironia e passione per la recitazione, ha messo in evidenza la verve comica dell’attore.
Presto Colonna sarà tra i protagonisti di Zelig On, in arrivo su Italia 1, continuando a far ridere il pubblico con la sua ironia pugliese.
Nella prima puntata, tra gli attori tranesi, era presente anche Enzo Matichecchia, che aveva interpretato un magistrato.




