La storia di Mirko Covelli, portalettere 33enne originario di Trani, racconta una scelta di vita controcorrente: lasciare il mare per trasferirsi tra le Alpi. Dopo un primo periodo di lavoro precario a Trani, nel 2022 ottiene il posto fisso e decide di trasferirsi in Val di Susa, lavorando tra Cesana Torinese e Sestriere, a oltre 2.000 metri di altitudine.
La sua quotidianità è fatta di lunghi percorsi in montagna, tra neve e dislivelli, con decine di chilometri percorsi ogni giorno per consegnare posta e pacchi. Vive a Bussoleno, dove ha costruito una nuova vita insieme alla moglie, anche lei trasferitasi al nord per lavoro.
Nonostante le difficoltà iniziali, come il primo Natale lontano dalla famiglia, Mirko si è integrato facilmente grazie all’accoglienza della comunità locale e alla presenza di altri giovani del sud. Oggi apprezza il ritmo più lento, il clima e la qualità della vita in montagna.
Torna a Trani solo poche volte l’anno, dove vive ancora la madre, ma non considera la sua una “fuga”: è stata una scelta consapevole, tanto che non ha mai pensato di chiedere il trasferimento per tornare.
