Dal 21 al 25 marzo, lo Chalet della Villa Comunale di Trani diventa un luogo sospeso tra materia e spirito, tra colore e silenzio, tra visione e introspezione. Protagonisti di questo viaggio sono due artisti tranesi, ISIM e Tony, che con questa mostra personale condivisa offrono al pubblico un percorso pittorico intenso, intimo e profondamente identitario.
La scelta del luogo non è casuale. Lo Chalet, affacciato sul mare e immerso nel verde della Villa Comunale, diventa parte integrante dell’esperienza espositiva: uno spazio in cui la natura dialoga con le opere, amplificando le sensazioni, le suggestioni e le emozioni che emergono dalle tele.
ISIM porta in mostra un linguaggio visivo che si muove tra l’astrazione emotiva e il simbolismo interiore. Le sue opere sembrano nascere da un’urgenza silenziosa, da un bisogno di tradurre in colore ciò che le parole non riescono a dire. Le superfici pittoriche vibrano, si stratificano, si aprono come varchi: ogni quadro è un invito ad attraversare una soglia, a guardare oltre l’apparenza, a entrare in un territorio dell’anima.
Tony, invece, costruisce un dialogo diverso ma complementare. Le sue tele raccontano una ricerca continua tra forma e luce, tra equilibrio e tensione. C’è una dimensione narrativa sottile nei suoi lavori: non una storia dichiarata, ma una traccia che lo spettatore è chiamato a completare con la propria sensibilità. I colori, spesso intensi e materici, diventano strumenti per evocare memorie, stati d’animo, frammenti di vissuto.
Insieme, ISIM e Tony danno vita a un confronto artistico che non è sovrapposizione, ma dialogo. Le opere si osservano tra loro, si rispondono, si completano, creando un percorso espositivo che accompagna il visitatore in un’esperienza immersiva, quasi meditativa.
“Tra Mare e Anima” non è solo una mostra, ma un invito a rallentare, a sostare, a lasciarsi attraversare dalle immagini. È un’occasione per riscoprire il valore dell’arte come spazio di riflessione e di ascolto interiore, in un tempo in cui tutto corre troppo veloce.
Per cinque giorni, Trani avrà un nuovo punto di incontro culturale, dove l’arte diventa ponte tra artisti e pubblico, tra interiorità e paesaggio, tra visione e sentimento.
Una mostra che parla alla città e alla sua anima, attraverso lo sguardo autentico di due suoi figli.

