Sala gremita oltre ogni previsione a Palazzo San Giorgio per la presentazione di Marco Galiano, candidato sindaco del centrosinistra. L’evento, seguito anche dalla sala Inferiore tramite schermo, ha segnato un esordio pubblico partecipato e carico di aspettative.
Galiano, 54 anni, sindacalista e dirigente scolastico, ha raccontato un percorso costruito fuori dalla politica istituzionale ma sempre a contatto con il sociale. Figlio di un operaio emigrato, tranese “per scelta”, ha spiegato di avere maturato la candidatura «come gesto di restituzione verso la città, dopo una riflessione personale non semplice».
Tra i riferimenti dichiarati, il modello amministrativo di Antonio Decaro a Bari, inteso come fonte di ispirazione più che da imitare. Centrale nel suo intervento «l’idea di politica come servizio, maturata anche attraverso esperienze educative, scoutismo e impegno in contesti difficili come il Kosovo».
Galiano ha insistito sul tema del rinnovamento, promettendo «liste con molti volti nuovi e competenze concrete», e ha indicato nella condivisione delle scelte il metodo per mantenere coesa la coalizione, anche nei momenti difficili. Il programma, ha spiegato, sarà essenziale e costruito dal basso, partendo dai bisogni reali dei cittadini.
Critico verso l’approccio superficiale alla partecipazione giovanile, ha sottolineato l’importanza dell’esempio delle famiglie. In chiusura, ha ribadito la sua visione di un’amministrazione partecipata: «Governare insieme, non da soli».










