Un uovo di cioccolato che vale molto più di un simbolopasquale. È quello proposto da AIL - Associazione Italiana contro Leucemie,Linfomi e Mieloma, che torna nelle piazze della provincia Bat con l’iniziativa “Un uovo per la vita”, invitando icittadini a sostenere concretamente la ricerca e l’assistenzaai pazienti affetti da tumori del sangue.
“Per me quest’uovoè Pasqua, Ferragosto e spero tantissimi compleanni”: è il messaggio cheaccompagna la campagna, capace di racchiudere in poche parole il valoreprofondo dell’iniziativa.Dietro ogni contributo, infatti, c’è la possibilità di offrire cure, supporto enuove prospettive a chi ogni giorno affronta malattie complesse come leucemie,linfomi e mieloma.
I volontari saranno presenti nelle principali città delterritorio per distribuire le uova solidali e sensibilizzare la comunità sull’importanza della ricerca scientifica.Un’occasione per trasformare un gestosemplice in un aiuto concreto.
Il calendario degli appuntamenti
21 marzo 2026 (ore 17:00 – 20:30)
• Barletta – Corso Vittorio Emanuele (statuaEraclio)
• Trani – Via M. Pagano (angolo via SanGiorgio)
• Bisceglie – Piazza San Francesco
22 marzo 2026 (ore 8:30 – 13:30)
• Andria – Viale Crispi (angolo Corso Cavour) evia Regina Margherita (c/o Chiesa Immacolata)
(presenza anche nelpomeriggio 17:00 – 20:30)
• Barletta – Corso Vittorio Emanuele (statuaEraclio)
• Trani – Via M. Pagano (angolo via SanGiorgio)
• Bisceglie – Piazza San Francesco
29 marzo 2026 (ore 8:30 – 13:30)
• Andria – Viale Crispi (angolo Corso Cavour) evia Regina Margherita (c/o Chiesa Immacolata)
(presenza anche nelpomeriggio 17:00 – 20:30)
• Trani – Via M. Pagano (angolo via SanGiorgio)
• Bisceglie – Piazza San Francesco
Accanto alle postazioni in piazza, sarà possibile ricevereinformazioni e ordinare le uova anche contattando i referenti territoriali. L’iniziativa coinvolge attivamentevolontari e comunità locali, confermando il valore della rete solidale chenegli anni ha sostenuto migliaia di pazienti e famiglie.
Scegliere un uovo AIL significa contribuire a finanziarela ricerca e garantire servizi fondamentali come navetta gratuita per recarsiin ospedale, supporto psicologico e progetti di inclusione. Un piccolo gestoche può davvero fare la differenza.


