Dopo giorni di riflessione e un confronto serrato con la propria coalizione, l'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ferrante conferma la sua candidatura e il proseguimento del percorso politico. «Una decisione maturata - spiega lo stesso Ferrante - dalla necessità di dare continuità ai progetti avviati e di onorare gli impegni assunti con la cittadinanza».
Il cuore della sfida resta il completamento della stagione dei progetti legati al Pnrr. Ferrante sottolinea come «i lavori pubblici non possono permettersi battute d'arresto: l'obiettivo è consegnare le opere ai cittadini di Trani portando a termine l'attività di riqualificazione che ha visto l'assessorato impegnato quotidianamente tra uffici e cantieri». Un capitale di esperienza e tempo che, secondo l'assessore, va ora capitalizzato per evitare che la città subisca ritardi.
Oltre alle infrastrutture, Ferrante pone l'accento sul sociale, in particolare sulla continuità dei progetti dedicati alla diversa abilità. Un impegno, quest'ultimo, che ha trovato riscontro anche a livello regionale: il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha infatti chiesto all'assessore un coinvolgimento in prima linea sulle politiche attive regionali per la disabilità, una sinergia che si concretizzerà a breve in una nuova progettualità.
L'assessore non risparmia una stoccata alle dinamiche politiche attuali, anteponendo l'interesse della città alle beghe di partito e a quella che definisce «la sindrome dei 4 ristoranti, dove prevale la critica reciproca». Per Ferrante, la programmazione della città deve basarsi «sulla conoscenza reale delle dinamiche comunali e non su una facilità di parola che spesso nasconde la mancanza di esperienza amministrativa».
In chiusura, Ferrante rivolge un augurio di buon lavoro a Marco Galliano e a tutta la coalizione, ribadendo che partiti e raggruppamenti devono essere considerati mezzi per servire la comunità e non fini a se stessi. L'auspicio è che il percorso amministrativo prosegua nell'interesse esclusivo di Trani.
