ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

“Il futuro che vorrei”: studenti del De Sanctis i primi premiati per l’uso responsabile dei social

La prima finale del contest Il futuro che vorrei dell’edizione 2026 decreta i primi vincitori vincitori dei premi messi in palio dal progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Trani, rivolto agli istituti superiori della città. Il tema scelto per il 2026 è stato l’uso responsabile dei social, argomento sempre più centrale nella vita dei ragazzi di questa generazione.

A dare il via alla finale del contest, guidata da Francesco Donato, sono stati gli studenti della sezione centrale del Liceo classico De Sanctis con la vittoria del primo premio andato al video realizzato da Rossella Farano con Giorgia Dinardo e Rossella Nenna, che si sono aggiudicate il bonus da 500 euro. Il secondo premio con il bonus da 200 euro è andato al reel di Alessia Di Savino con Silvia Canaletti e Giulia Tarantini.

Per la sede distaccata (ex Lum) del Liceo Classico Sabrina Zecchillo e Giorgia Di Gennaro vincono il primo premio da 500 euro di bonus per la categoria scienze umane e open; al secondo posto Sofia Sarcinelli e Claudia Lacalamita.

I premi in denaro potranno essere utilizzati per vari scopi: un corso di scuola guida, il viaggio di istruzione per l’anno seguente o ancora per acquistare prodotti di elettronica o per organizzare un viaggio, il tutto attraverso partner convenzionati.

Con oltre 5mila voti espressi sui social ufficiali dell’iniziativa i ragazzi hanno votato gli oltre 120 reel realizzati, che hanno coinvolto oltre 400 ragazzi. La giuria di esperti composta da professionisti della comunicazione, docenti, rappresentanti di istituto delle scuole coinvolte, hanno decretato i primi video ammessi alla semifinale, votati poi dagli stessi ragazzi durante la finale di questa mattina.

Il De Sanctis si assicura inoltre il premio speciale da 400 euro in prodotti di elettronica destinato alla scuola più partecipativa che dividerà con la scuola Aldo Moro, avendo inviato lo stesso numero di video.

“Internet non dimentica, e dobbiamo stare attenti anche a semplici like che possono far male ad altre persone, capire quali messaggi passano anche attraverso un’unica immagine, è importante spiegare la potenza dei messaggi invisibili e potenzialmente pericolosi.” inizia così l’intervento di Alessandra Rondinone, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Trani, che ha parlato alla platea di giovanissimi.
“Con il contest, creato con grande impegno ed entusiasmo - conclude Rondinone, promotrice del progetto - chiediamo loro di diffondere messaggi positivi, trattandoli da adulti in grado di maneggiare con consapevolezza uno strumento che hanno a disposizione non solo per divertirsi".

L’iniziativa, nata in collaborazione con l’aps In Movimento, ha l’obiettivo di valorizzare la creatività delle giovani generazioni attraverso un contest social. “Siamo stati piacevolmente sorpresi nel riscontrare l’efficacia del progetto che quest’anno ha coinvolto con grande entusiasmo tanti studenti, che hanno avuto l’opportunità di interfacciarsi con professionisti della comunicazione per realizzare i video” dichiara Claudia Vernice di InMovimento, che aggiunge: “il cyberbullismo è una condizione che attraversa qualunque fascia di età, ma soprattutto i giovani fino ai 19 anni, è per questo motivo che abbiamo voluto rendere consapevoli i ragazzi sui contenuti pubblicati con il tema di quest’anno sull’uso responsabile dei social, parte della quotidianità di ciascuno di noi ma soprattutto dei giovanissimi, è dunque per noi adulti una responsabilità da onorare”.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca