Il servizio di Medicina dello sport del presidio territoriale di assistenza di Trani - l'ex ospedale San Nicola il Pellegrino - sarà intitolato al dottor Mauro Mazzilli, il cardiologo recentemente scomparso che nei primi anni Duemila si batté con determinazione per istituire quel reparto in città e ne divenne il primo primario.
Mazzilli aveva già maturato una lunga esperienza nel rilascio delle idoneità sportive presso il reparto di cardiologia dell'ospedale, ma non si accontentò: chiese e ottenne l'istituzione di una divisione specialistica autonoma, cui le società sportive del territorio impararono presto a rivolgersi. Accoglienza, professionalità e risposte tempestive erano i tratti distintivi di quel servizio, caratteri che lo hanno reso un punto di riferimento riconosciuto ben oltre la sua gestione, fino alla riconversione del plesso in Pta. Quegli stessi valori continuano a contraddistinguere l'ambulatorio ancora oggi.
E proprio le società sportive che ancora frequentano il servizio hanno deciso di farsi promotrici dell'intitolazione. Su proposta dell'ingegner Fernando Riccio, amico fraterno di Mazzilli, e con il sostegno di un altro amico di sempre, Matteo Capobianco, le società hanno sottoscritto insieme un'istanza formale. A fare da tramite con le istituzioni sanitarie è stata l'assessore regionale Deborah Ciliento, che ha dato atto della commozione con cui la città ha vissuto la prematura perdita dello stimato medico. A capo delle società Carlo Di Pantaleo e Sebastiano Chieppa, fra i pionieri dello sport tranese.
Tra i firmatari figurano anche il delegato del Coni per la provincia di Barletta-Andria-Trani, Antonio Rutigliano, e il suo fiduciario a Trani, Anselmo Mannatrizio. Le firme sono state centinaia, una catena umana.
«Siamo certi che l'intitolazione rappresenterebbe non solo un doveroso omaggio alla sua figura, ma anche un segnale forte di attenzione della ASL verso la storia sanitaria e sportiva del territorio», si legge nel documento, che ricorda altresì come Mazzilli avesse già ricevuto riconoscimenti ufficiali dall'amministrazione comunale per la lunga e meritoria attività nel settore della medicina sportiva.
La risposta della Asl Bt non si è fatta attendere. Il commissario straordinario Tiziana Dimatteo ha accolto con entusiasmo la proposta: a breve si procederà a una piccola ma significativa cerimonia di apposizione di una targa, scolpita nel nome di una persona che manca sempre più a città e territorio.
