ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

“The Man Jesus”, al Polo Museale intensa interpretazione di Ciufoli sull’uomo Gesù

Raccontare la storia più narrata dell’Occidente come se accadesse per la prima volta: è questo il cuore di "The Man Jesus", monologo di Matthew Hurt in scena al Polo Museale Diocesano di Trani, diretto da Maurizio Panici e interpretato da Roberto Ciufoli. La versione italiana nasce dalla traduzione di Jacopo Rosso Ciufoli, che non si limita a trasporre le parole da una lingua all’altra, ma le radica con sensibilità, capaci di restituire peso e calore alla narrazione. La scelta drammaturgica è la prima, audace scommessa dello spettacolo: aggirare il personaggio principale per avvicinarsi a lui obliquamente, attraverso la molteplicità di chi gli è sopravvissuto. Maria, Giuda, Pietro, Ponzio Pilato, Giovanni Battista, Barabba, Ioanna :  una costellazione di sguardi , di movenze, di interpretazioni altrui da cui emerge, il ritratto di un uomo. Non un simbolo. Un uomo.

Roberto Ciufoli abita ogni figura con una misura che raramente si incontra nel teatro di narrazione italiano. La prova si fonda su pause dosate con precisione, mimica e movimenti essenziali, eppure sufficienti a tracciare confini netti tra un personaggio e l’altro. L'attore romano non  cede alla tentazione del virtuosismo fine a se stesso, i momenti di maggiore intensità non abitano il gesto né la voce, ma lo spazio vuoto tra una parola e la successiva: quel silenzio in cui lo spettatore è lasciato solo con ciò che ha appena ascoltato.

«Il Gesù che emerge è spogliato di ogni iconicità: è un uomo consapevole del proprio peso, attraversato dal dubbio, poroso all'umanità che lo circonda».

La regia di Maurizio Panici lavora per sottrazione. L'allestimento è ridotto all'essenziale:  luci nette, perché tutto converga sulla parola, che arriva allo spettatore senza filtri né ornamenti. Il ritmo che ne risulta è costruito con precisione chirurgica: alterna passaggi di carica emotiva. Ed è proprio qui che lo spettacolo guadagna contemporaneità: non per aggiornamenti di superficie, ma perché le dinamiche che mette in scena : aspettativa, tradimento, fragilità della speranza  appartengono a ogni tempo.

Il pubblico del Polo Museale Diocesano ha risposto con concentrazione, e con applausi che avevano la qualità di una restituzione emotiva. Segnale che «The Man Jesus» raggiunge il suo obiettivo più ambizioso: non illustrare una vicenda nota, ma costruire un'esperienza che continua oltre il sipario. E’ lo stesso attore al Giornale di Trani spiega che tra i personaggi interpretati, quello che ama particolarmente è quello di  Ioanna , moglie dell'assistente del re Erode Antipa, figura storicamente attestata tra le seguaci di Gesù  scritta con una profondità e una dolcezza che richiedono all'attore di abitare la femminilità senza ridurla a effetto. Il risultato è tra i picchi dello spettacolo. Giuda- prosegue l’attore-  invece, porta con sé la densità che ci si aspetta: potente, irrisolto, umano nella sua ambiguità.

«The Man Jesus», ha trovato nella Fondazione Seca e nel  Polo Museale Diocesano  una cornice di rara coerenza. Uno spazio che custodisce arte sacra e memoria collettiva, capace di dialogare in profondità con un testo che interroga la dimensione umana del sacro. La scelta di questa sede non è stata neutra: ha amplificato la risonanza dello spettacolo, trasformando lo spazio stesso in una presenza drammaturgica silenziosa. La Fondazione Seca si conferma così uno dei poli culturali più attivi del Mezzogiorno nella promozione del teatro contemporaneo di qualità.

 

 


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti