Bisceglie ha fatto da cornice, nelle serate del 21 e del 22 marzo, al Galà dell'Atletica Pugliese, la cerimonia organizzata dal Comitato Regionale Fidal Puglia per celebrare le eccellenze del movimento atletico regionale nella stagione 2025. La location scelta per l'occasione è stata quella delle Vecchie Segherie Mastrototaro, in via Porto 35, che ha accolto atleti, tecnici, giudici e dirigenti provenienti da ogni angolo della regione, dal Gargano fino a Capo di Leuca.
Fra i premiati della serata del 22 marzo, dedicata all'attività assoluta e giovanile, si è distinto Lorenzo Giusto, che ha ricevuto il riconoscimento di Tecnico dell'Anno. Il tecnico, in forza all'Asd Élite Academy Bari, ha dedicato il premio «a tutti i Tecnici pugliesi che, con dedizione e passione, seguono i propri atleti ogni giorno in pista, per strada, in palestra». Un ringraziamento speciale è andato al suo atleta astista Gabriele Belardi, alla Fidal Puglia, alla società con il suo presidente Paolo Di Mauro e alla famiglia, in particolare alla moglie Anna Maria Chietri.
La prima serata, il 21 marzo, aveva invece dato spazio alle premiazioni dell'attività Master, mentre la seconda ha visto svelati i premi più attesi: l'Atleta Pugliese dell'Anno nel settore assoluto, il Miglior Giudice dell'Anno, il Giudice Meritevole, la Migliore Società dell'Anno, il Talento dell'Anno e un Premio Speciale. Novità di questa edizione è stato il riconoscimento assegnato ai media di informazione che si sono distinti per l'attenzione costante all'atletica pugliese.
A fare gli onori di casa il presidente del Comitato Regionale Fidal Puglia, Eusebio Haliti, che ha sottolineato come l'edizione 2025 del Galà si inserisca in un contesto di particolare significato: «Il Galà dell'Atletica Pugliese - ha detto Haliti - torna a essere il nostro momento più alto di condivisione e riconoscimento, un appuntamento che quest'anno assume un valore ancora più profondo perché si inserisce nel contesto della Puglia Regione Europea dello Sport 2026».
Haliti ha poi sottolineato come il Galà non sia soltanto una cerimonia di premiazione, ma «un abbraccio ideale a tutte le persone che incarnano i valori più autentici dello sport, dalla dedizione al rispetto, dalla passione al sacrificio, dalla determinazione alla sana competitività». Il presidente ha anche evidenziato la scelta di premiare quest'anno anche i media: «È un segno di maturità di un sistema che non si limita a celebrare i risultati, ma che comprende il valore della narrazione, della memoria e della partecipazione collettiva».
L'evento ha confermato la vitalità di un movimento che, secondo le parole dello stesso Haliti, «continua a crescere in qualità, partecipazione e visione», con atleti e tecnici che dimostrano come la Puglia sappia esprimere eccellenze in ogni categoria, dai Master ai giovani talenti.


