Con la scomparsa di Gino Paoli, a 91 anni, l’Italia perde non solo una voce, ma un testimone privilegiato di un’epoca in cui la canzone sapeva rendere tangibile il dolore, sublimare l’amore e raccontare la vita con eleganza e intensità rare. La Puglia, lo aveva accolto con il calore e la familiarità delle grandi terre ospitali.
Oggi che il grande cantautore genovese ci ha lasciati , quel filo diventa una catena di ricordi preziosi, e Trani si scopre custode di una storia più lunga e più profonda di quanto si potesse immaginare.
Erano gli anni di "Il cielo in una stanza", di "Sapore di sale", di una canzone italiana che stava cambiando pelle. E la Lampara, con il suo palco affacciato sull'anima notturna della città, era uno di quei luoghi capaci di fare da specchio a tutto questo. Nel corso degli anni, Gino Paoli ha portato la sua musica a Trani in diverse occasioni, regalando al pubblico momenti indimenticabili. Lo Sporting Club di Trani, che lo ha ospitato con un concerto esclusivo in un’atmosfera più raccolta e intima. Luglio 2005 e in piazza Duomo, nell'ambito del cartellone dell'estate tranese, va in scena uno degli appuntamenti più attesi dell'estate pugliese: Gino Paoli e Ornella Vanoni in concerto insieme. Uno dei binomi più popolari della musica italiana, due voci legate da una storia umana e artistica che aveva già prodotto capolavori come "Senza fine" e "Anche se", tornano a ritrovarsi su un palco.
Gino Paoli torna davanti alla Cattedrale nel 2013 e la sua voce sale nell'aria tiepida di settembre per «Un incontro Jazz». Con lui quattro grandi del jazz italiano Danilo Rea al pianoforte, Roberto Gatto alla batteria, Flavio Boltro alla tromba, Rosario Bonaccorso al contrabbasso in un progetto costruito con cura: brani inediti scritti da ciascun musicista su esplicita richiesta di Paoli, classici internazionali e i grandi successi del suo repertorio reinterpretati in chiave jazz, chiudendo con classe l'evento del Trani International Festival.
Chi c'era porta con sé qualcosa di irripetibile: l'ultima voce di una generazione che ha insegnato all'Italia come si canta l'amore e la vita.
