Il prossimo 27 marzo 2026, alle ore 9.30, la splendida cornice del Polo Museale Diocesano di Trani ospiterà l’evento “Oltre il silenzio: voci contro il bullismo”. L’iniziativa, rivolta alle classi prime di tutti gli indirizzi del Liceo “F. De Sanctis” di Trani, si propone come un momento cruciale di riflessione e dibattito su un tema di stringente attualità sociale.
L’incontro nasce con l’intento di offrire un sostegno concreto alla proposta di legge “Disposizioni per la prevenzione e il contrasto degli atti di bullismo”, nata in memoria di Leonardo Calcina, giovane vittima di bullismo. Il progetto legislativo mira a colmare un vuoto normativo, fornendo nuovi strumenti di tutela per i minori e percorsi di prevenzione nelle scuole.
Il programma e gli interventi
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del Dott. Graziano Urbano (Direttore del Polo Museale Diocesano), del Dott. Alfredo Fabbrocini (Questore della provincia BAT) e del Dott. Nicola Valente (Dirigente del Liceo “F. De Sanctis”).
Il cuore del dibattito, moderato dalla Prof.ssa Lucia Cariati, vedrà gli interventi tecnici dell’Avv. Pia Perrici, promotrice della proposta di legge, delle avvocate penaliste Alessandra Inchingolo e Roberta Schiralli, sostenitrici della proposta di legge, e del Vice Ispettore della Polizia di Stato Gaetano Corvasce, Centro operativo per la Sicurezza Cibernetica.
Un momento di forte impatto emotivo sarà rappresentato dalla proiezione del lungometraggio “La voce e il volto”; per l’occasione sarà presente in sala il regista Gabriele Ogiva, che dialogherà con gli studenti sulla potenza comunicativa del cinema come strumento di denuncia.
Le voci dell’istituzione scolastica
“La scuola ha il dovere di essere il primo presidio di legalità ed empatia” dichiara il Dott. Nicola Valente, Dirigente scolastico del liceo “De Sanctis”. “Con questo incontro vogliamo dare ai nostri ragazzi delle classi prime gli strumenti non solo per riconoscere il bullismo, ma anche per avere il coraggio di non restare indifferenti”.
La Prof.ssa Lucia Cariati, promotrice dell’iniziativa, aggiunge: “Sostenere la legge in memoria di Leonardo Calcina significa trasformare una tragedia in un impegno civile. Vogliamo che i nostri studenti comprendano che la loro voce ha il potere di rompere il muro del silenzio”.
I partner e i ringraziamenti
La realizzazione di una manifestazione di tale spessore è stata resa possibile grazie alla sinergia tra istituzioni e realtà locali. Un ringraziamento particolare va alla Fondazione SECA e al Cav. Natale Pagano che, in qualità di partner e sostenitori, hanno dimostrato ancora una volta una profonda sensibilità verso le tematiche sociali e il benessere delle giovani generazioni, offrendo il proprio fondamentale supporto organizzativo e logistico presso il Polo Museale.

