Sebastiano de Feudis, candidato sindaco sostenuto da tre liste civiche, sottolinea la necessità di una guida già pronta e competente per la città, criticando approcci basati su promesse o improvvisazione e proponendo un’azione amministrativa immediata e trasparente, fondata su atti concreti fin dai primi giorni di governo.
Tra le priorità indicate: «Verifica straordinaria dei conti comunali affidata a tecnici indipendenti; istituzione di una cabina di regia per i primi 100 giorni, con cronoprogramma pubblico; smaltimento rapido delle pratiche edilizie arretrate; piano straordinario di pulizia urbana». Previsti anche interventi su sicurezza, regolamenti per il suolo pubblico, riduzione degli sprechi e accelerazione dei progetti legati al Pnrr.
Particolare attenzione è dedicata alla riorganizzazione delle ex municipalizzate, in primis Amet, con l’obiettivo di renderle efficienti e funzionali allo sviluppo. De Feudis punta inoltre su trasparenza totale, controllo dei risultati e responsabilità politica, ribadendo che «Trani ha bisogno di un sindaco già tecnicamente maturo».
