Il Servizio civile universale rappresenta una scelta volontaria di alto valore sociale e morale. Si tratta di un'opportunità riservata ai giovani che desiderano dedicare alcuni mesi della propria vita alla difesa non armata della Patria, all'educazione alla pace e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana. Attraverso azioni concrete per il territorio, i volontari operano nel segno della solidarietà, dell'inclusione e dell'utilità sociale.
A Trani, l'associazione degli Operatori emergenza radio, aderente ad Anpas, apre le porte a quattro giovani tra i 18 e i 28 anni per il progetto denominato Comunità al centro 2025. Questa iniziativa si focalizza sui percorsi di mobilità assistita per le persone fragili, offrendo ai partecipanti la possibilità di ricevere formazione specifica e, soprattutto, la gratitudine di chi riceve aiuto quotidiano.
Il progetto ha una durata complessiva di 12 mesi, con un impegno settimanale di 25 ore distribuite su cinque o sei giorni. Ai volontari selezionati verrà garantito un assegno mensile di 519,47 euro, cifra soggetta a eventuali incrementi basati sulle variazioni Istat. Si tratta di un'occasione per crescere professionalmente e umanamente all'interno di una realtà storica del volontariato locale, contribuendo attivamente al benessere dei propri concittadini più vulnerabili.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Dol, raggiungibile da pc, tablet o smartphone all'indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato per le ore 14.00 dell'8 aprile 2026, mentre l'inizio delle attività è previsto per il 18 settembre dello stesso anno. Gli Operatori emergenza radio di Trani sono a disposizione per supportare gli aspiranti volontari in ogni fase della procedura burocratica.
