Grande partecipazione e intensa atmosfera, nella serata della Domenica delle Palme, per il tradizionale concerto "Suoni della Passione", andato in scena nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Teresa, cuore della Settimana Santa tranese. Un appuntamento ormai identitario per la città, che segna simbolicamente l’inizio dei riti pasquali e che anche quest’anno ha richiamato un pubblico numeroso e attento.
Protagonista della serata l’Orchestra di fiati “Pietro Mascagni” Città di Trani, diretta dal Maestro Michele Di Puppo, che ha guidato l’ensemble in un percorso musicale carico di pathos e spiritualità, attraverso alcune delle più celebri marce funebri legate alla tradizione della Settimana Santa.
Particolarmente significativo il valore simbolico dell’evento, essendo stato il primo concerto ufficiale con la nuova denominazione “Città di Trani”, che restituisce alla formazione il legame diretto con la storica banda cittadina e con l’identità musicale del territorio.
Il programma ha spaziato tra brani profondamente radicati nella memoria collettiva, come Riposo Eterno di Carrozza, Mamma di Rizzola e Alla mia povera moglie del maestro tranese Travisani, fino a composizioni di grande intensità come A mia Madre di Amenduni e Requiescat in Pace di Cirenei. Momento particolarmente significativo della serata è stata l’esecuzione di Strazio di Antonio Amenduni, proposta per la prima volta a Trani, accolta con grande attenzione ed emozione dal pubblico.
Il concerto, promosso dall’Associazione Culturale Musicale “Pietro Mascagni” e dall’Arciconfraternita SS. Addolorata, con il patrocinio di Città di Trani, Regione Puglia e Provincia BAT, ha confermato il suo valore non solo musicale ma anche culturale e spirituale, capace di unire generazioni diverse nel segno della tradizione.
Un evento riuscito, che ancora una volta ha saputo trasformare la musica in memoria, devozione e identità cittadina, aprendo ufficialmente il cammino della Settimana Santa tranese.


