Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, la Polizia di Stato della Bat, insieme alla Polizia Locale di Barletta, ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di quindici persone di Cerignola. Dodici sono finite in carcere, tre ai domiciliari. Le accuse, a vario titolo, sono associazione a delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di autovetture.
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Andria, ha fatto luce su un’organizzazione strutturata e altamente specializzata, attiva senza sosta nella provincia Bat. Un vero e proprio sistema criminale capace di gestire l’intera filiera: dal furto delle auto, allo smontaggio, fino alla rivendita dei pezzi. I furti, registrati a partire da giugno 2025 fino a 7 per notte, venivano eseguiti da più gruppi operativi, in grado di rubare anche sette veicoli al giorno, spesso in pochi minuti.
Le auto venivano poi portate nelle campagne e smembrate. Numerosi i “cimiteri” di carcasse rinvenuti, soprattutto a Barletta. I resti venivano spesso bruciati per eliminare le tracce, con gravi conseguenze ambientali. I pezzi, infine, venivano trasferiti a Cerignola e rimessi sul mercato.



