Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 19.00, Talking Hub, il salotto di Hub Porta Nova, ospita la conversazione sul tema: Ecomemoria e coscienza di luogo.
Ne parla Antonella Tarpino, antropologa della memoria, vicepresidente della Fondazione “Nuto Revelli”, dialogando con Ottavio Marzocca, filosofo, presidente della Società dei/delle territorialisti/e. Conduce Luigi Di Gioia, esperto in patrimonio culturale.
Ecomemoria e coscienza di luogo sono due necessità, due urgenze di cui ancora non siamo consapevoli, nonostante l’aggravarsi della crisi ecologica che riassume tutte le altre crisi in cui stiamo precipitando.
Riconnettersi ai luoghi e ai territori; guardare con occhi disincantati ai miti dello sviluppo che alimentano le aggressioni che essi subiscono; ritrovare le tracce di modi più amichevoli di trattarli; risituare nei luoghi la nostra memoria e la nostra coscienza di umani per i quali non può e non deve essere indifferente la cura del dove si vive, si abita, si agisce. È in tal senso che l’ecomemoria dei territori e la coscienza dei luoghi sono “materie prime” irrinunciabili di cui dobbiamo dotarci.
Con le sue riflessioni, Antonella Tarpino ci offrirà indicazioni preziose per cominciare a farlo, prima che sia tardi.
Antonella Tarpino, saggista e antropologa della memoria, è vicepresidente della Fondazione “Nuto Revelli”.
Tra i suoi libri: Geografie della memoria. Case, rovine, oggetti quotidiani (Einaudi 2008); Spaesati. Luoghi dell’Italia in abbandono tra memoria e futuro (Einaudi 2012, Premio Bagutta 2013); Il paesaggio fragile. L’Italia vista dai margini (Einaudi 2016, premio internazionale The Bridge Book Award 2017 per la saggistica italiana).
Con Anna Marson è autrice di Sguardi sul paesaggio. Tra memoria e azione, Manifestolibri 2025.
Dove: Hub Porta Nova, Via Nigrò 18 – Trani
Quando: Venerdì 8 maggio 2026 - ore 19.00
Promuovono: Talking Hub; Società dei/delle Territorialisti/e; Metabolè - Officina dei saperi; in collaborazione con Ubik – Libreria Luna di Sabbia.

