La giunta comunale ha approvato le linee d'indirizzo e i criteri per consentire ad altre amministrazioni pubbliche di attingere alle graduatorie dei concorsi banditi dal Comune.
La delibera apre di fatto le porte delle graduatorie comunali agli enti che ne facciano richiesta, nel rispetto di una procedura puntualmente definita e di un sistema di rimborso a carico delle amministrazioni beneficiarie.
LE GRADUATORIE DISPONIBILI
Cinque, al momento, le graduatorie in corso di validità che potranno essere oggetto di cessione: quella per istruttore amministrativo, che riguarda sei posti a tempo pieno e indeterminato, di cui due riservati a soggetti con disabilità; quella per istruttore di polizia locale, riferita a otto posti, ancorché ancora parziale in attesa del completamento delle prove asincrone; e poi le graduatorie per specialista amministrativo, assistente sociale e specialista tecnico, ciascuna relativa a due o tre posti nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione.
COME FUNZIONERÀ
Le richieste saranno accolte secondo l'ordine di arrivo. Il dirigente del servizio risorse umane effettuerà l'istruttoria, verificando la capienza della graduatoria rispetto al fabbisogno triennale del Comune per il profilo interessato, come definito dal Piano integrato di attività e organizzazione. La Conferenza dei dirigenti si esprimerà poi con parere favorevole o contrario, e solo in caso di esito positivo si procederà alla sottoscrizione di una convenzione tra l'ente richiedente e il Comune di Trani, rappresentato per quest'ultimo dal dirigente delle risorse umane.
Una volta siglata la convenzione, l'elenco degli idonei sarà trasmesso all'amministrazione richiedente nell'ordine di posizione in graduatoria, che dovrà essere scrupolosamente rispettato anche nell'invio delle proposte di assunzione. I nominativi degli assunti dovranno essere poi comunicati al servizio risorse umane del Comune.
I COSTI PER I RICHIEDENTI
Chi intende avvalersi delle graduatorie tranese per assunzioni a tempo indeterminato dovrà corrispondere un contributo a copertura delle spese concorsuali sostenute dall'ente. Gli importi variano a seconda del profilo: 500 euro per ciascun istruttore amministrativo assunto; 800 euro per l'istruttore di polizia locale; 700 euro per lo specialista amministrativo e per l'assistente sociale; 800 euro per lo specialista tecnico.
Una clausola di tutela, infine, è espressamente prevista in favore dei candidati: l'eventuale rinuncia alla chiamata proveniente da un'altra amministrazione non comporta la perdita del posto in graduatoria né del diritto all'assunzione da parte del Comune di Trani.
