Quasi centomila euro per remunerare i componenti dei seggi elettorali in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio 2026 e dell'eventuale turno di ballottaggio del 7 e 8 giugno. È quanto emerge dalla determinazione dirigenziale con la quale il Comune ha impegnato complessivamente 94.125,20 euro a valere sul capitolo di bilancio destinato alle consultazioni elettorali amministrative.
La somma è suddivisa in due quote identiche: 47.062,60 euro per il primo turno e altrettanti per il ballottaggio, con la precisazione che quest'ultima quota sarà mantenuta soltanto qualora la competizione si prolunghi effettivamente al secondo appuntamento. In caso contrario, la relativa voce di spesa sarà annullata in economia.
I compensi riguardano i componenti delle 54 sezioni elettorali ordinarie e delle 2 sezioni speciali in cui è articolato il territorio comunale. Per i presidenti delle sezioni ordinarie è previsto un onorario di 172,50 euro ciascuno, per un totale di 9.315 euro; per i segretari di sezione 138 euro ciascuno, per un totale di 7.452 euro; per i 216 scrutatori, 138 euro ciascuno, per un totale di 29.808 euro. Nelle due sezioni speciali, i presidenti percepiscono 103,50 euro ciascuno - per un totale di 207 euro - e i quattro scrutatori o segretari 70,15 euro ciascuno, per un totale di 280,60 euro.
Rispetto agli importi-base stabiliti dalla legge, che fissa in 150 euro l'onorario del presidente di sezione e in 120 euro quello di scrutatori e segretario - i compensi ora previsti sono incrementati del 15 per cento. La maggiorazione discende dall'art. 2 del decreto-legge 196 del 27 dicembre 2025, convertito con legge n. 18 del 13 febbraio 2026, che ha disposto il prolungamento dell'orario di votazione: le urne resteranno aperte la domenica dalle ore 7 alle ore 23 e il lunedì dalle ore 7 alle ore 15, in deroga alla disciplina ordinaria.
Vale la pena ricordare che tali onorari costituiscono, per espressa previsione di legge, un rimborso spese fisso forfettario, non assoggettabile a ritenute fiscali né a imposta di bollo e non concorrono alla formazione del reddito imponibile di chi li percepisce.
Un passaggio tecnico di rilievo riguarda la disciplina dell'eventuale turno di ballottaggio. Ai sensi ddeella normativa per la composizione e l'elezione degli organi delle amministrazioni comunali, in caso di secondo turno si intendono automaticamente confermati gli stessi componenti nominati per il primo. Proprio tale continuità funzionale ha indotto l'ufficio elettorale a impegnare contestualmente le risorse per entrambe le consultazioni, nell'ottica di garantire la tempestiva liquidazione dei compensi a prescindere dall'esito del voto del 25 maggio.
