Giacomo Marinaro si è riservato di decidere sull'apparentamento proposto dal centrodestra, ma le ore che si avvicinano alla scadenza tecnica sembrano spingere verso il sì. E sarebbe il primo della storia a Trani. Sono ore febbrili, durante le quali i protagonisti del prossimo ballottaggio del 7 e 8 giugno lavorano senza sosta per definire la composizione delle coalizioni in campo.
All'indomani del primo turno, il centrodestra ha avanzato a Marinaro - candidato rimasto escluso dalla sfida finale - una proposta di apparentamento ufficiale, che questi si è riservato di valutare. La risposta definitiva è attesa per questa sera, al termine degli ultimi incontri tra le parti, con la scadenza tecnica che incombe e non ammette rinvii.
IL QUADRO DELLA SITUAZIONE
Al ballottaggio si sfideranno il candidato del centrodestra e Marco Galiano per il centrosinistra. L'eventuale apparentamento con Marinaro ridisegnerebbe in misura significativa la composizione del futuro consiglio comunale: in caso di vittoria del centrodestra, la lista di Marinaro porterebbe in dote un numero maggiore di consiglieri alla coalizione vincente, a discapito, ovviamente, degli stessi alleati della coalizione principale.
I CONTORNI DELL'ACCORDO
I dettagli dell'intesa restano per ora avvolti nel riserbo più assoluto. Le trattative sono in corso all'interno di entrambi gli schieramenti e gli ultimi nodi dovrebbero sciogliersi questa sera nel corso degli incontri conclusivi tra le parti. Quel che è certo è che tutto, ormai, fa propendere verso la formalizzazione dell'apparentamento, con conseguenze potenzialmente rilevanti sulla futura composizione dell'assise civica, rispetto alle aspettative iniziali.
COSA AVEVA DETTO MARINARO
Nel corso del confronto tra i candidati sindaco andato in onda su Radio Bombo il 17 maggio scorso, al minuto 1.46.30 del video disponibile su Youtube, il candidato aveva detto quanto segue: «Nessun apparentamento ufficiale, perché sarebbe assolutamente irrispettoso verso i 153 candidati che hanno deciso di metterci la faccia, il cuore, la passione, e sarebbe ancora maggiormente irrispettoso nei confronti di tutti i cittadini che hanno deciso di votare noi e i nostri candidati».
Ma la risposta era riferita solo al fatto se al ballottaggio ci fosse arrivato lui. Diversamente, non partrecipando al ballottagigo, Marinaro è libero di decidere se aderire o meno alla proposta del centrodestra.

