"UN GIORNO, UN ANNO: ALMANACCO DI TRANI"
“…il 28 aprile 1215 Federico II concede un privilegio a Trani…”
STORICO: che Federico II assumesse particolare occhio di riguardo verso Trani è assai evidente. Sopra tutti, un privilegio datato aprile 1215 è l’evidente constatazione di una ipotesi più volte avvalorata. In cosa consiste? I tranesi debbono essere giudicati esclusivamente da giudici locali, appunto concittadini. L’obbligo imposto vieta con ogni mezzo la giustizia impartita da altri fori, seppur provenienti da città limitrofe. In particolare, è concessa ai tranesi una dispensa nel provvedere al pagamento delle tasse per quanto concerne lo scalaggio e ancoraggio per tutta la fascia costiera che tocca le città da Termoli a Brindisi.
ANEDDOTI
Comunità ebraica: il governo di Federico II è precursore, anche in campo socio-religioso. Infatti, oltre ad impostare una società che si basi sull’economia, consente agli ebrei di poter professare il proprio credo e, per di più, di attuare una commercializzazione in termini di interscambio anche oltre confine marittimo. Agli ebrei è inoltre concesso di stabilirsi in tutto il territorio comunale, così da evitare qualsiasi possibile ghettizzazione degli stessi.
Ribellioni e artisti: il rapporto che il Re Federico II stabilisce con Trani fa scaturire alcune reazioni provenienti dalle vicine città costiere e dell’entroterra. In maniera speciale, il sovrano stabilisce la sua residenza estiva nell’imponente castello federiciano. Costruito sin dal 1233, l’edificazione comprende una moltitudine di specializzati nel campo della scultura che ne appongono le tendenze gotiche e assorbite in forma originaria dagli artisti locali. Tra questi, spiccano Nicolaus "sacerdos et protomagister", Anseramo, Simone Raguseo e Gualtiero di Riccardo da Foggia.
BIBLIOGRAFIA
Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, 1960, II, n. 4, pp. 79; , 1989, XXXI, n. 3, pp. 41-42
Giuseppe Viesti – “Storia della città di Trani, Atene delle Puglie”, Landriscina Editrice, 2015, pp. 226-230
Raffaello Piracci – “La Storia di Trani, volume I”, Landriscina Editrice, 2011, pp. 179-181
In copertina, un particolare del ritratto di Federico II e il suo falco dalla seconda pagina del suo trattato "De arte venandi cum avibus".
In allegato:
Il Castello Svevo di Trani
Uno scorcio di via La Giudea, arteria principale del quartiere ebraico di Trani