Mattia Tedeschi è un bambino di circa 9 mesi, che vive a Trani con mamma Valentina e papà Lorenzo. Qualche settimana dopo la sua nascita i genitori decidono di portare il piccolo dalla fisioterapista neonatale per un problema di postura: “La fisioterapista ci ha segnalato che Mattia presentava una simmetria a ‘C’è un torcicollo posturale, alterazioni che aveva sviluppato già durante la gravidanza” – raccontano i genitori – “Questa condizione ha contribuito allo sviluppo della plagiocefalia. Durante la prima visita, la fisioterapista ha riscontrato queste problematiche posturali e ci ha consigliato di iniziare un percorso di fisioterapia con sedute mirate per correggerle”.
La plagiocefalia è una malformazione cranica caratterizzata da un appiattimento unilaterale della regione occipito-parietale della testa del bambino. Generalmente, il cranio di un bimbo con plagiocefalia possiede la forma di un parallelogramma di tipo romboide, con diverse altre specificità, come ad esempio un orecchio in posizione più avanzata rispetto all’altro o un occhio più piccolo dell’altro. Le cause di plagiocefalia sono numerose e quella più comune è il prolungato appoggio di un lato della testa sul letto (o sulla culla), durante la notte o nei riposi diurni.
“Abbiamo subito iniziato un percorso di fisioterapia mirato per correggere le alterazioni posturali e favorire un corretto sviluppo della testa” – continuano Valentina e Lorenzo – “La fisioterapista ci ha spiegato che, come previsto dal protocollo, avremmo monitorato attentamente l’evoluzione della plagiocefalia e che, qualora entro il sesto mese di vita non si fosse risolta in modo soddisfacente, sarebbe stato necessario ricorrere a un apposito caschetto”.
La famiglia Tedeschi si rivolge allora al centro Ottobock.care di Bari per far provare al piccolo Mattia il caschetto MyCro Band. Si tratta di un’ortesi temporanea in aiuto e correzione delle deformità craniche da posizionamento che il bambino deve indossare a scopo terapeutico. Il trattamento che suggeriscono i tecnici Ottobock ha la durata di circa 6-8 mesi con un inizio al 3° mese di età (consigliato massimo inizio trattamento 6 mesi, con fine trattamento al massimo entro i 18 mesi), all'interno dei quali saranno effettuate varie scansioni 3D ogni 5-6 settimane.
“In questi due mesi di trattamento il nostro bambino non ha per nulla provato fastidio e, anzi, la sua testa presenta già dei sostanziali miglioramenti. Indossa MyCro Band 22-23 ore al giorno, così come prevede la terapia, e non si lamenta mai! Pochi giorni fa siamo tornati da Ottobock per la scansione periodica e le cose vanno alla grande. Siamo contentissimi per nostro figlio”, concludono i genitori di Mattia.
Il caschetto lavora attraverso zone di contatto e zone di espansione, per direzionare in modo corretto la crescita del cranio. MyCro Band è stampato in 3D a polvere, pesa 175 g, ha uno spessore che può variare da 1,5 mm a 3,5 mm in base alla richiesta ed è rivestito in alcantara imbottita disponibile in cinque colori (verde, grigio, rosa nero e blu). Sono messe a disposizione due imbottiture in modo da poterle cambiare frequentemente vista la facilità con cui si possono lavare a mano o in lavatrice. È possibile personalizzarlo con dei disegni stampati che possono anche essere colorati con un uniposca. L'innovativa chiusura prevede un margine di regolazione durante la crescita, e risulta pratica e sicura grazie a un elastico completamente nascosto che la rende a prova di bambino.




