La bonifica dei 6,7 ettari di terreno dell'Asp «Vittorio Emanuele II» a Capirro, da anni considerati tra le aree più a rischio incendi di Trani, è stata avviata in anticipo grazie a due fattori: l'ordinanza antincendi emanata il 3 giugno dal sindaco uscente Amedeo Bottaro e il tempestivo intervento del commissario dell'Asp, Stefano Chiariello. Sono già stati effettuati gli sfalci lungo il perimetro del terreno per creare una fascia di protezione a tutela delle abitazioni vicine.
L'ordinanza, che recepisce il decreto regionale, stabilisce dal 15 giugno al 15 settembre 2026 lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi e impone a proprietari e gestori di terreni la rimozione di erba secca, sterpaglie e materiali infiammabili, oltre alla bonifica dei cigli stradali. Gli obblighi riguardano anche enti gestori di infrastrutture come Rfi, Anas, Aqp, Autostrade e Provincia Bat. Per chi non rispetta le prescrizioni sono previste sanzioni da 500 a 2.500 euro, oltre a eventuali responsabilità penali.
