Francesco Antonio Cappetta, prefetto in quiescenza originario di Trani, è il commissario prefettizio nominato per la gestione provvisoria del Comune di San Severo: la sua investitura formale gli conferisce tutti i poteri in precedenza spettanti al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale.
La nomina è avvenuta nei giorni scorsi, per mezzo di un decreto firmato dal Prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco. Il provvedimento si è reso necessario a seguito della crisi politica culminata con le dimissioni contestuali di tredici consiglieri comunali, che hanno determinato la caduta dell'amministrazione guidata dalla sindaca Lidya Colangelo.
Con lo stesso decreto, il Prefetto ha disposto la sospensione immediata del Consiglio comunale, avviando la procedura che porterà al formale scioglimento dell'assise cittadina. In attesa delle prossime elezioni amministrative, il governo della città pugliese è dunque affidato a Cappetta, il cui profilo istituzionale si è costruito nel corso di una lunga carriera alla guida delle prefetture di Benevento e Campobasso.
La caduta dell'amministrazione Colangelo rappresenta il punto di arrivo di una tensione politica che si è consumata in tempi relativamente rapidi, fino al gesto dirompente della pattuglia consiliare che, con le proprie dimissioni in blocco, ha reso inevitabile l'intervento prefettizio. Tredici consiglieri che hanno di fatto privato il governo locale della legittimità necessaria a proseguire il mandato, aprendo così una nuova e delicata fase per la città.
(foto Gazzetta di San Severo)
