Aveva urtato la lanterna semaforica dell'incrocio di via Duchessa d'Andria e se n'era andato senza fermarsi. Nel giro di due ore, però, gli agenti della Polizia locale lo avevano già rintracciato e sanzionato.
Il fatto è avvenuto intorno alle 14:30. Un camionista, dopo avere danneggiato l'impianto semaforico, aveva proseguito la marcia senza fermarsi, né segnalare l'accaduto. Gli agenti Azzollini e Bartucci si sono subito messi sulle sue tracce e lo hanno raggiunto in tempi brevi. Alla loro contestazione, il conducente del mezzo ha risposto di non essersi minimamente accorto dell'urto e di avere quindi proseguito la marcia non per sottrarsi alle proprie responsabilità, ma per totale ignoranza dell'accaduto.
Di fronte al fatto compiuto, il camionista ha accettato di pagare entro cinque giorni la sanzione amministrativa e, soprattutto, di rifondere il danno inferto all'impianto, versando al Comune l'importo totale della riparazione, che ricade ovviamente a suo carico. La City green light, nel frattempo, dovrebbe avere ripristinato l'impianto.
A permettere l'identificazione rapida del responsabile sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza e, con ogni probabilità, anche la testimonianza di un automobilista che aveva chiamato il comando segnalando l'episodio. Quanto accaduto è la dimostrazione della solerzia e dell'efficacia della Polizia locale nel contrasto agli episodi di danneggiamento del patrimonio comunale.
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(n.a.) È appena il caso di precisare che il mezzo pesante inquadrato nella foto di accompagnamento all'articolo riguardante il danneggiamento della lanterna semaforica di via Duchessa d'Andria non è quello responsabile del danneggiamento stesso. La circostanza è facilmente intuibile leggendo l'articolo: il camion che ha urtato l'impianto semaforico stava svoltando a destra in direzione Corato, mentre quello fotografato sta percorrendo la carreggiata verso via Primo Capirro.
Chiarito, dunque, che non si tratta dello stesso veicolo, procediamo a un ulteriore oscuramento dell'immagine. Va comunque precisato che l'autore della fotografia si è servito proprio del palo, della segnaletica e della lanterna semaforica danneggiata per coprire la targa e gli altri elementi identificativi del camion ripreso.
È evidente che soltanto il conducente del mezzo abbia potuto riconoscerlo, ma, come detto, possiamo assicurare che quel veicolo non ha alcun collegamento con l'incidente. Del resto, anche gli accertamenti effettuati dalla Polizia locale e i dati relativi all'autore dell'infrazione individuano un soggetto del tutto diverso.
