«Trani merita una città curata, non abbandonata». Con queste parole il direttivo di Gioventù Nazionale Trani chiede all'amministrazione comunale un intervento immediato contro l'infestazione di cocciniglia che sta colpendo gli oleandri di via Cavour.
Le fotografie diffuse dal movimento giovanile mostrano tronchi e rami ricoperti da vistosi accumuli cerosi, segno inequivocabile della presenza del parassita, e una vegetazione che, di conseguenza, appare in evidente stato di sofferenza.
Per Gioventù Nazionale Trani il patrimonio arboreo cittadino rappresenta un bene comune, che incide sulla qualità dell'aria, sul decoro urbano e sulla vivibilità degli spazi pubblici, e che pertanto non può essere lasciato a se stesso.
Il movimento giovanile spiega che la cocciniglia, se non contrastata con interventi tempestivi e programmati, indebolisce progressivamente le piante, ne compromette la crescita e può favorire l'insorgere di ulteriori patologie e fenomeni di deperimento. A peggiorare il quadro, secondo quanto riportato, contribuisce anche la melata appiccicosa secreta da numerosi esemplari, che attira le formiche e favorisce la formazione della cosiddetta fumaggine nera, la patina scura che riduce la capacità delle foglie di svolgere la fotosintesi.
Sulla base di questa situazione, il direttivo tranese ha rivolto all'amministrazione comunale tre richieste puntuali: un sopralluogo urgente da parte degli uffici competenti, un piano immediato di monitoraggio e trattamento degli alberi infestati e, più in generale, una manutenzione ordinaria e costante del verde pubblico, affinché episodi simili non abbiano a ripetersi in futuro.
«Non è accettabile che uno dei principali viali cittadini versi in queste condizioni senza che venga adottato alcun provvedimento» - si legge ancora nella nota diffusa da Gioventù Nazionale Trani, che chiude il proprio intervento ribadendo l'impegno a difendere il verde urbano, la salute pubblica, il decoro e il futuro della comunità tranese.
La nota è firmata dal segretario Carlo Dieta e dai membri del direttivo Giuseppe Procacci Leone, Michele Giuliano e Patrick Cavallo.





