Si terrà il prossimo 2 luglio alle 19 una Celebrazione nella chiesa di Trani di Santa Chiara per ricordare e far ulteriormente conoscere la figura di un giovanissimo tranese, Nicolino Di Meo, morto in concetto di santità 90 anni fa.
Il ragazzo, scomparso prematuramente per tubercolosi, era diventato Apostolino rogazionista, manifestando la forte convinzione di farsi sacerdote, in linea col dettato "vocazionale" del fondatore dei rogazionisti, Sant'Annibale e mettendo in pratica nella vita quotidiana la Parola del Vangelo, i grandi principi morali ed i valori fondamentali del Cristianesimo, a cominciare dall'amore per il Prossimo. La sua frase più rappresentativa tocca il cuore dei fedeli con queste parole:"Voglio diventare sacerdote per lavorare perché tutti gli uomini siano buoni".
La celebrazione sarà tenuta da Mons. Sabino Lattanzio, Postulatore diocesano delle Cause dei Santi. Intanto continua il lavoro del padre rogazionista Nicola Cortellino perché l'opinione pubblica ed in generale la cittadinanza tranese e del nostro territorio conosca, in modo approfondito e dettagliato, la figura di Nicolino Di Meo.
Foto fonte: Santi e Beati
