Fratelli d’Italia si dice favorevole ai grandi eventi, ma chiede all’amministrazione comunale di rendere pubblici, a trasmissioni concluse, i dati concreti sul ritorno dell’investimento: «La promozione televisiva è certamente uno strumento importante, ma da sola non basta».
I FATTI
Con la conclusione delle registrazioni di Battiti Live, il partito guidato a livello cittadino da Michele Scagliarini torna sulla vicenda con un comunicato che non intende essere una requisitoria, ma una richiesta di rendiconto. Per cinque giorni il cuore di Trani è stato trasformato in un set televisivo: residenti, commercianti, pescatori e operatori economici hanno dovuto convivere con limitazioni alla circolazione, varchi di accesso, ordinanze, misure straordinarie di sicurezza e inevitabili disagi. In queste ore sono emerse numerose segnalazioni di attività commerciali che lamentano mancati incassi, prenotazioni annullate, difficoltà nell’accesso ai propri esercizi, problemi legati alla rimozione dei dehors e una comunicazione ritenuta insufficiente sulle modalità organizzative. Anche il comparto della pesca ha segnalato le difficoltà incontrate durante lo svolgimento della manifestazione.
I COSTI E LE DOMANDE
Il Comune di Trani ha contribuito con circa 60.000 euro per l’intera manifestazione. È su questa cifra, sostenuta con risorse pubbliche, che Fdi fonda la propria richiesta di trasparenza. Le puntate saranno trasmesse tra luglio e agosto e il partito ritiene corretto rinviare il giudizio definitivo al termine della programmazione televisiva: solo allora sarà possibile valutare gli ascolti, la reale visibilità riservata alla città, il ritorno mediatico e, soprattutto, verificare se tutto questo avrà prodotto un incremento delle presenze turistiche, dell’economia locale e delle opportunità per le imprese del territorio.
Per questo Fdi chiede all’amministrazione di rendere pubblici, al termine della messa in onda, dati chiari e verificabili: l’indotto economico effettivamente prodotto, il numero delle presenze turistiche aggiuntive, gli indicatori utilizzati per valutare il ritorno dell’investimento, i benefici concreti per commercianti, ristoratori, albergatori e operatori turistici. «Non mettiamo in discussione - si legge nel comunicato - le esigenze di sicurezza di un evento di rilevanza nazionale. Tuttavia è legittimo domandarsi se tali criticità potessero essere meglio prevenute attraverso una programmazione più condivisa con residenti, commercianti e categorie economiche».
LA PROPOSTA
Fdi avanza anche una riflessione sui luoghi. «Piazza Quercia è senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi della città - si legge ancora nel documento -, ma forse non è quello più idoneo ad ospitare alcune tipologie di manifestazioni. Sarebbe opportuno valutare aree più adatte, che in passato hanno già ospitato con successo grandi eventi internazionali della stessa portata di Battiti Live, dimostrando di poter coniugare spettacolo, sicurezza e minore impatto sulla vivibilità cittadina».
Per il futuro, il partito propone che, prima di candidare Trani a ospitare grandi eventi finanziati con risorse pubbliche, venga predisposto e presentato un piano di impatto dell’evento contenente costi, benefici attesi, piano della viabilità, misure di sicurezza, effetti sulle attività economiche e criteri oggettivi con cui, al termine della manifestazione, verranno valutati i risultati raggiunti. «Senza una strategia organica fatta di accoglienza, servizi, mobilità, programmazione culturale e marketing territoriale - conclude il comunicato -, il rischio è che il grande evento rimanga un episodio isolato, anziché diventare un autentico motore di sviluppo. È questa la differenza tra organizzare un evento e costruire una politica del turismo».
IL RINGRAZIAMENTO
Il comunicato si chiude con un ringraziamento alle donne e agli uomini che hanno garantito, con professionalità e spirito di servizio, lo svolgimento dell’evento e la sicurezza di cittadini e visitatori. «Fdi - conclude Scagliarini - continuerà a svolgere il proprio ruolo di opposizione seria, responsabile e propositiva, vigilando sull’utilizzo delle risorse pubbliche e avanzando idee concrete per costruire una Trani più attrattiva e capace di trasformare i grandi eventi in vere opportunità di sviluppo».
