Venerdì 26 giugno, al NOMOS Open Space, The Plot ha presentato il risultato di un anno di attività svolta all’interno dell’Associazione Musicale Arcadia con il M° Pasquale Buongiovanni. Un percorso di musica d’insieme che non si è limitato alla preparazione di un repertorio, ma ha coinvolto i giovani musicisti in un vero laboratorio di arrangiamento e creatività.
Le musiche de Il buono, il brutto e il cattivo, Il padrino, Ghostbusters, Ghost e 007 sono diventate il materiale di partenza per un lavoro più ampio: capire come è costruito un brano, riconoscerne il carattere, distribuirne le funzioni tra gli strumenti, elaborare soluzioni timbriche e ritmiche, trovare una forma condivisa.
Sul palco, Antonio Simone alla voce, Antonio Mastrapasqua al sax, Cristoforo Porro alla chitarra elettrica, Antonio Porro al basso elettrico e Fabrizio Viglione alla batteria non hanno dunque proposto una semplice successione di colonne sonore. Hanno restituito un percorso nel quale l’ascolto, l’arrangiamento e la ricerca di una fisionomia sonora comune sono diventati parte integrante dell’esperienza musicale.
La composizione originale conclusiva ha dato al progetto il suo significato più netto. Dopo aver attraversato pagine celebri dell’immaginario cinematografico, i giovani musicisti hanno scelto di non fermarsi alla riproduzione di un linguaggio già noto, ma di misurarsi con l’atto creativo: costruire una musica propria, nata dall’esperienza maturata insieme e dal suono sviluppato nel corso del laboratorio.
È questo l’aspetto che rende Rock Cinematic qualcosa di più di un concerto. Il pubblico ha assistito alla forma conclusiva di un processo: un gruppo che ha imparato a suonare insieme, ma anche a pensare insieme la musica.
Il NOMOS Open Space ha così confermato la propria identità di luogo aperto alla sperimentazione e alla crescita artistica. Per l’Associazione Musicale Arcadia, la creatività non resta un principio dichiarato, ma diventa pratica concreta, affidata ai giovani e verificata davanti a un pubblico.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito della direzione artistica del M° Roberto Fasciano.


