L’esito delle recenti elezioni amministrative impone una riflessione seria, onesta e approfondita sullo stato di Forza Italia a Trani.
Il risultato conseguito non può essere liquidato come una semplice sconfitta elettorale, ma rappresenta il punto di arrivo di una gestione politica e organizzativa che ha evidenziato limiti evidenti durante l’intero percorso che ha condotto alle elezioni comunali.
Tra gli aspetti più significativi vi è l’incapacità di presentare una lista completa di 32 candidati, fermatasi invece a soli 25 nominativi. Un dato che fotografa una difficoltà oggettiva nel costruire un progetto realmente inclusivo, attrattivo e rappresentativo della città.
Ancora più significativa appare l’analisi dei risultati elettorali. Dei 14 candidati indicati direttamente dalla segreteria cittadina, ben 12 hanno ottenuto un consenso pressoché inesistente, raccogliendo uno o due voti. Circostanza che evidenzia come molte candidature siano state inserite esclusivamente per completare formalmente la lista, lasciando di fatto il peso della competizione elettorale sulle spalle di pochi candidati che hanno ottenuto il consenso reale degli elettori.
Basti pensare che la gran parte dei voti raccolti dalla lista di Forza Italia è stata garantita dall’impegno e dal radicamento sul territorio di pochi candidati che hanno creduto nel progetto e hanno affrontato la campagna elettorale con sacrificio, passione e credibilità.
A ciò si è aggiunta una evidente carenza di organizzazione e di supporto politico nei confronti dei candidati e della lista stessa. È mancata una guida capace di coordinare, valorizzare e sostenere il lavoro di chi si è speso sul territorio, generando un diffuso senso di disorientamento e abbandono.
Merita inoltre una particolare riflessione la gestione del rapporto con le nuove generazioni. Nonostante la presenza nel coordinamento cittadino di giovani validi, preparati e animati da autentica passione politica, a questi ragazzi non è mai stato garantito un reale percorso di crescita e di valorizzazione. Le energie migliori del partito non possono essere considerate semplici comparse o strumenti funzionali alla gestione del consenso. Un partito che non investe sui giovani rinuncia inevitabilmente al proprio futuro.
Ulteriore elemento di discussione è rappresentato dalla scelta di non procedere all’apparentamento in vista del turno di ballottaggio. Una decisione fortemente sostenuta dalla segreteria cittadina e che ha contribuito ad escludere Forza Italia da qualsiasi ruolo politico nella fase decisiva della competizione amministrativa, privando il partito della possibilità di incidere sulle scelte future della città.
Per queste ragioni riteniamo che il segretario cittadino Sergio D’Addato debba assumersi la piena responsabilità politica del risultato conseguito e rassegnare le proprie dimissioni, consentendo l’apertura di una nuova fase politica e organizzativa per Forza Italia Trani.
La richiesta di dimissioni non nasce da logiche personali né da spirito polemico, ma dal principio fondamentale della responsabilità politica che deve valere per tutti, soprattutto per chi ricopre ruoli di guida e rappresentanza.
Contestualmente ribadiamo che Forza Italia deve tornare a essere protagonista della vita politica cittadina. Per questo motivo chiediamo l’avvio immediato di un percorso di riorganizzazione e rilancio che restituisca al partito unità, credibilità, autorevolezza e capacità di rappresentanza.
Saremo inoltre promotori di un’opposizione seria, rigorosa, responsabile ma al tempo stesso ferma e senza sconti nei confronti della futura amministrazione guidata da Marco Galiano. Il nostro compito sarà quello di vigilare costantemente sull’operato del governo cittadino, difendere gli interessi dei tranesi e rappresentare tutte quelle istanze che non troveranno adeguata risposta nell’azione amministrativa.
Forza Italia deve tornare ad essere la casa politica dei moderati, delle professioni, dell’impresa, dell’associazionismo, dei giovani e di tutte le energie positive della città.
È tempo di costruire una nuova stagione politica fondata sul merito, sulla partecipazione, sul radicamento territoriale e sulla valorizzazione delle migliori risorse umane presenti nella nostra comunità.
Trani merita una Forza Italia forte. Forza Italia merita una guida all’altezza delle proprie responsabilità.
Firmatari
Giuseppe La Ricchia - Consiglio Nazionale Forza Italia
Alfonso Mangione
Cinzia Lisco
Francesco Mannatrizio
Angelica Cannone
Savino Lionetti
Componenti del Direttivo Cittadino di Forza Italia Trani
Cristoforo Todisco – 727 preferenze
Valentina Vania – 569 preferenze
(Componente del Direttivo Cittadino)
Fabrizio Sotero – 237 preferenze
Claudia Mangione – 42 preferenze
Gianni Biancofiore – 40 preferenze
Tony D’Ambrosio – 17 preferenze
Irene Antonucci – 17 preferenze
Candidati della lista Forza Italia Trani
