«Le elezioni sono finite, ma il nostro impegno per Trani continua. Anzi, riparte con ancora più forza. Vogliamo costruire uno spazio di partecipazione permanente, dove ogni cittadino possa sentirsi protagonista e nessuno venga lasciato indietro».
Con queste parole il consigliere comunale e leader dell’opposizione, Angelo Guarriello, commenta la trasformazione della lista "Angelo Guarriello Sindaco" in un movimento politico-culturale permanente, nato per dare continuità al progetto civico e politico che ha coinvolto migliaia di cittadini durante la campagna elettorale.
Alla guida del movimento è stata designata Maria Grazia Cinquepalmi, seconda candidata più votata della lista alle ultime elezioni amministrative, che assumerà il ruolo di Segretario.
«Non vogliamo disperdere il patrimonio di idee, competenze, entusiasmo e partecipazione costruito in questi mesi. Al contrario, vogliamo farlo crescere. Questo movimento sarà una casa aperta a tutti coloro che amano Trani e desiderano impegnarsi concretamente per il suo futuro. Ognuno potrà dare il proprio contributo. Nessuno resterà indietro. In Consiglio comunale, insieme a Raffaella Merra, faremo un'opposizione seria, autorevole e responsabile. Saremo fermi quando sarà necessario denunciare ciò che non va, ma altrettanto determinati nel proporre soluzioni concrete. Il nostro metodo sarà sempre lo stesso: ascoltare i cittadini, trasformare i loro bisogni in proposte e lavorare con efficacia nell'interesse esclusivo della città. Ripartiremo dai quartieri, dalle periferie, da chi troppo spesso non trova ascolto. Saremo accanto agli ultimi, alle persone fragili, alle famiglie in difficoltà, agli anziani, ai giovani e a tutti coloro che chiedono servizi migliori, opportunità e una città più giusta. È da lì che vogliamo costruire la nostra azione politica. Questo movimento non nasce contro qualcuno, ma per Trani. Nasce per essere presente ogni giorno, non soltanto durante le campagne elettorali. Vogliamo alimentare una politica fatta di ascolto, confronto, competenza e spirito di servizio. Perché il cambiamento non si costruisce con gli slogan, ma con il lavoro quotidiano e con la partecipazione di una comunità che guarda nella stessa direzione».
