«Ai lavoratori servono certezze, non soltanto atti propedeutici. Adesso dalle risorse bisogna passare ai fatti». Così Ornella Gelso, consigliera comunale di Fratelli d'Italia, interviene sulla vertenza del servizio di manutenzione del verde pubblico, all'indomani dell'approvazione, da parte della giunta, della variazione di bilancio con cui si è provveduto a reperire le risorse per la prosecuzione del servizio. L'obiettivo è evitare che si arrivi alla scadenza della proroga, ormai imminente, senza un nuovo affidamento e senza garanzie per chi vi lavora.
Il contesto è quello dello stato di agitazione proclamato dalla Fulscam, il sindacato che ha dato voce alle preoccupazioni degli operatori per il proprio futuro occupazionale. Gelso prende atto del provvedimento dell'esecutivo, ma ne ridimensiona la portata: «È un passaggio importante - riconosce - ma adesso occorre capire quali saranno i tempi e gli atti conseguenti. La priorità è assicurare la continuità del servizio e dare risposte ai lavoratori che, attraverso le organizzazioni sindacali, hanno manifestato forte preoccupazione per il proprio futuro occupazionale».
Secondo la consigliera, la mobilitazione sindacale richiama l'attenzione su una questione che non può essere ulteriormente rinviata, vale a dire la necessità di dare certezze a chi ogni giorno svolge un servizio per la città. «La variazione di bilancio - sottolinea - è un passaggio, non il punto di arrivo. Ora occorre conoscere i tempi della nuova procedura di affidamento, verificare che le risorse siano adeguate e chiarire quali tutele occupazionali saranno previste, nel rispetto della normativa applicabile e della clausola sociale».
Da qui la richiesta rivolta all'amministrazione comunale, chiamata a informare con trasparenza sul percorso avviato e sulle scadenze previste, «affinché non si arrivi alla fine della proroga senza certezze né per i lavoratori né per la città».
«Le difficoltà politiche e amministrative - conclude Gelso - non possono ricadere sulle famiglie dei lavoratori. Per questo continuerò a seguire la vicenda e a chiedere risposte nelle sedi istituzionali». Le risorse, dunque, ci sono. Adesso, però, la partita si sposta sul calendario: la proroga corre verso la scadenza e la nuova gara, per il momento, esiste soltanto sulla carta.
